Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!

Trasparenza…..? A parole!

27 Marzo 2017

In data 11/10/16 il nostro capogruppo Andrea Paolucci ha presentato in comune richiesta di attivazione delle credenziali di accesso di sola lettura ai sistemi informatici gestionali del comune. Abbiamo ricevuto la risposta dall’amministrazione il giorno 23 dicembre, proprio il giorno prima il TAR per la Toscana si era espresso in maniera sfavorevole ad una analoga richiesta di un altro consigliere del M5S.
Naturalmente la risposta del sindaco si rifaceva a tale sentenza, citando nella sua risposta le stesse motivazioni.
Non ci siamo dati per vinti ed abbiamo presentato nel mese di gennaio ricorso al difensore civico contro il diniego dell’amministrazione comunale. Nel giro di pochi giorni abbiamo ricevuto risposta positiva. Ad un nuovo appuntamento questa volta alla presenza del segretario comunale dott.ssa Picchi e del dott. Fatticcioni, dello staff del sindaco, i quali non hanno tenuto conto del giudizio espresso dal Difensore Civico che suggerisce di attivare l’accesso diretto ai consiglieri comunali tramite l’utilizzo di apposita password al sistema informatico dell’ente, ribadendo nuovamente la netta opposizione ad attivare le credenziali.
L’accesso agli atti amministrativi è regolata da varie norme che negli anni sono diventate molto flessibili per favorire il rapporto diretto tra cittadini ed istituzioni e garantire la massima trasparenza. Recentemente l’accesso agli atti ha una nuova regolamentazione quella contenuta nel F.O.I.A. (Freedom of information act) in vigore dal 23/12/16 che prevede che ogni cittadino possa richiedere un qualsiasi tipo di documento alla Pubblica Amministrazione senza fornire precise motivazioni, il divieto da parte della P.A. dovrà invece essere motivato. Tanto più un consigliere nell’esercizio delle sue funzioni ha necessità di reperire informazioni in modo veloce senza dovere aspettare i 30 giorni ed oltre del classico accesso agli atti. Il difensore civico nella memoria ha constatato che così facendo l’Amministrazione Comunale rende più limitativo il diritto del consigliere stesso rispetto al privato cittadino.E’ stata citata la questione dei dati sensibili che non possono essere divulgati, ma i consiglieri comunali sono tenuti al segreto nei casi specificatamente determinati dalla legge e in caso di divulgazione ne rispondono civilmente e penalmente.
A nostro avviso è stata un’occasione persa, la famosa casa di vetro ha i vetri oscurati.

MoVimento 5 Stelle Pontedera

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