Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!

LA SANGUISUGA

27 luglio 2014

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Ormai e’ chiara l’intenzione di Millozzi: emulare il suo piu’ conosciuto ex collega (ex sindaco) di Firenze con la politica degli annunci e della distrazione di massa: l’aumento della tariffa di raccolta dei rifiuti e’ un osso gettato lontano perche’ il cane non guardi qui.
A Castelfranco di Sotto (giunta PD e gestione Geofor) hanno da tempo introdotto la raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale (con i mastelli rigidi, non con quelle prese in giro che sono i sacchetti colorati) e grazie ai risparmi ottenuti, saranno in grado non solo di mantenere invariata la tariffa quest’anno, ma anche di ridurla l’anno prossimo.
La verita’ e’ che la Geofor non e’ altro che una cartiera, una societa’ finta, una scatola vuota che lavora tramite subappalto e che serve per piazzare clientes e politici a fine carriera. E siccome lavora in subappalto, (e ogni commerciante, anche il piu’ inesperto sa che non esistono passaggi commerciali a costo zero: ogni passaggio deve avere un margine di ricarico) ad ogni passaggio i costi aumentano e ad ogni passaggio si riducono trasparenza e possibilita’ di partecipazione dei cittadini.
Solo che il Comune di Pontedera ha il 20% di questa scatola vuota, e quindi se le cose vanno bene incassa, se le cose vanno male paga (male per loro nel senso che i rifiuti calano e che loro sono incapaci di fare una seria politica di prevenzione, raccolta, selezione e commercio).
Per questo, periodicamente, gli aumenti delle bollette vengono propinati come fatto compiuto e ineluttabile, come se fossero certezza assoluta, peccato che questa sia una bugia colossale, ancor piu’ grave quanto detta intenzionalmente e con cognizione di causa.
Castelfranco ha reinternalizzato alcune fasi della gestione dei rifiuti, e ne sta traendo un beneficio. Santa Maria a Monte idem, e presto altri comuni faranno lo stesso. Tutto quello che viene tolto a Geofor e’ cosa buona e giusta, perche’ viene tolto ossigeno alla piovra. Peccato che la piovra serva a finanziare (tramite il gruppo Forti, ad esempio) le campagne elettorali dei principali esponenti PD, prima di tutto Filippeschi. Ovvio che quando si fanno favori poi si batte cassa…
Pontedera deve rimettere in discussione immediatamente l’intero contratto di servizio con Geofor, spulciando voce per voce il piano tariffario e trovando le voci che non sono congrue. Di piu’: Pontedera deve immediatamente chiedere le dimissioni di Paolo Marconcini e di tutto il CDA di Geofor, in quanto palesemente inadeguati alla mansione affidatagli.

 

 

 

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