Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!

la cricca del 10%

20 Dicembre 2014

tasseApprendiamo con sgomento dai media che il comune di Pontedera intende aumentare del 10% la tassa sui rifiuti a seguito dell’estensione della raccolta porta a porta in tutto il comune. A nostro avviso, le risorse necessarie per evitare questo ulteriore aumento della tassazione, si potevano e si dovevano trovare altrove soprattutto in questo momento particolare in cui sono a rischio persino le tredicesime, per quei “fortunati” che un lavoro ancora ce l’hanno.
Si potrebbe evitare di pagare premi di risultati ai dirigenti che hanno progettato la “nuova biblioteca” visto che ad oggi nonostante sia stata inaugurata ben otto mesi fa, la parte superiore non è ancora accessibile ai disabili poiché l’ascensore non è ancora funzionante, l’impianto termico appare adeguato solo da alcuni giorni, l’acustica è disastrosa, sono presenti infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto e per evitare allagamenti vengono messi sacchi di sabbia alle porte ogni qual volta che piove.
Normalmente in tempi di crisi si sforbiciano i compensi; in comune si aumentano le tasse e si dispensano generosi emolumenti a prescindere. Tanto per risparmiare un bel po’ di soldi avrebbero potuto addebitare i costi della bonifica del terreno su cui detta biblioteca insistealla Piaggio, invece che gravare ancora sulla collettività.
Ancora una volta con la scusa del porta a porta, si scarica sui cittadini un ennesimo pesante aumento; il M5S è da sempre favorevole a questo tipo di raccolta: nel merito, vorremmo che la figura dell’ispettore ambientale che è stata recentemente istituita nel nostro comune, non servisse solo ad accertare le responsabilità delle persone che abitano nei quartieri serviti dal porta a porta e per negligenza gettano i rifiuti nei cassonetti, ma provvedesse anche ad informare adeguatamente i cittadini su come si separano i “rifiuti” perché in giro purtroppo capita di vedere sacchetti dell’organico con della carta al loro interno, sacchetti del multi materiale che contengono anche scarti di frutta ecc. Evidenziamo la necessità che i cittadini vengano educati ed informati, al fine di ottimizzare questo tipo di raccolta e far sì che ciò che arriva in discarica sia lo stretto necessario, mentre il materiale avviato ai centri di raccolta e di recupero sia veramente destinato ad una seconda vita.
E’ questo che ci aspettiamo da un’amministrazione seria e lungimirante non animata dall’unico intento di far cassa. Trascorso un breve periodo di tempo, quando il sistema entrerà a regime introducendo anche la tariffazione puntuale, cioè pagare solo per il ritiro dell’indifferenziato, i costi automaticamente diminuiranno perché si potrà contare sui ricavi derivanti dalla vendita di materiale recuperato e il minor costo del conferimento in discarica. Se fossimo ingenui, ci augureremmo che ne consegua un adeguamento in bolletta; per adesso…paghiamo di più!

Movimento 5 STELLE PONTEDERA

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