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12 – Energia

2 maggio 2013

feat2-1009-smartgrid-sys-fig01Tenendo presente, che il nostro comune deve fare rete con il territorio che lo circonda, possiamo portare avanti una serie di iniziative e progetti che ci possano far raggiungere gli obiettivi pre­ssati.
Realizzare quartieri sostenibili con smart grid, cioè una rete intelligente dove i cittadini sono produttori e consumatori di energia e scambiano i surplus energetici, non utilizzati.
Valutare come riappropriarsi della rete energetica del comune, come è stato fatto a Schoenau, attraverso una società con azionariato diffuso, oppure attraverso un’azienda speciale a totale partecipazione pubblica.

12.1 – Piano Energetico e E.S.Co.

Per raggiungere l’inidpendenza energetica e’ prima di tutto necessario un piano energetico comunale, per fissare una volta per tutte il fabbisogno energetico. L’attuale dirigente dell’ Unione Valdera (Giovanni Forte) si era impegnato nel 2012 a redigere il piano energetico dell’ Unione, ma ad oggi come al solito nulla di fatto. Poi e’ necessario rivedere il contratto fra comune ed Electrawinds e la revisione dei criteri di nomina nelle partecipate, basandosi sul merito e non sui trascorsi politici. (vedi capitolo 20)
Le Energy Service Company (anche dette E.S.Co) sono società che e‑ettuano interventi ­finalizzati a migliorare l’efficienza energetica, assumendo su di se’ il rischio dell’iniziativa e liberando il cliente fi­nale da ogni onere organizzativo e di investimento.
I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la E.S.Co ed il Cliente ­nale con diverse tipologie di accordo commerciale.
Dalle modalità operative tipiche delle E.S.Co nel mercato, possono essere defi­nite in diversi modi,
quello a cui facciamo riferimento è: “una società che fornisce ai propri clienti (in genere utenti con signi­cativi consumi di energia) un insieme di servizi integrati per la realizzazione, ed eventuale successiva gestione, di interventi per il risparmio energetico, garantendone i risultati ed i risparmi promessi, che viene compensata, in base ai risultati, con i risparmi conseguiti, eventualmente anche fi­nanziando l’intervento”

12.2 – Smart Grid

Con questo termine (vedi illustrazione nella pagina precedente) viene defi­nita una rete di informazione che affianca la rete di distribuzione elettrica e gestisce la rete elettrica in maniera “intelligente” per la distribuzione di energia elettrica ovvero un sistema fortemente ottimizzato per il trasporto e diffusione della stessa evitando sprechi energetici: gli eventuali surplus di energia di alcune zone vengono infatti redistribuiti, in modo dinamico ed in tempo reale, in altre aree.

12.3 – Efficienza energetica

Per raggiungere l’autosufficienza si deve agire su due fattori: riduzione dei consumi e produzione di energia. Il primo per noi è il più importante, perché grava pesantemente sui bilanci delle famiglie e delle imprese.
La produzione di energia deve essere fatta basandosi su principi ecosostenibili ed economici.
Per ecosostenibile dovrà essere preso come punto di riferimento l’impronta ecologica, per gli economici l’EROEI (Energy Return On Energy Investment) ovvero il coefficiente che valuta l’energia impiegata con quella prodotta.
Quando si effettua una ristrutturazione energetica su un edi­cio comunale, implementare un display esterno all’edi­ficio che permetta la visualizzazione di quanto si stia risparmiando sia economicamente che energeticamente.
Favorire l’installazione privata sempli­cando le procedure per l’ottenimento dei permessi per l’installazione.
Dotare tutti gli uffici pubblici, e quelli delle società con partecipazione comunale, di lampade a basso consumo energetico e attuare politiche di informazione della riduzione degli sprechi.
Fornire un’adeguata informazione sugli usi e gli sprechi di energia per le imprese e per i cittadini.
Veri­fica (audit) energetica obbligatoria degli edi­fici pubblici e su edi­ci privati in costruzione per risparmiare almeno il 30 % di energia elettrica e di illuminazione.
Sostituire progressivamente l’attuale illuminazione pubblica e delle lampade votive con lampade a LED. Questa operazione può essere fatta da aziende specializzate, senza nessuna spesa per il comune.
Introdurre sistemi di tele-gestione per ottimizzare il rapporto tra produzione e consumo energetico degli edi­fici comunali, garantendo l’efficienza degli impianti e conoscendo in tempo reale il dettaglio dei guasti.
Quanto alle nuove costruzioni ed agli interventi di ristrutturazione, occorre perseguire standard di efficienza energetica molto elevati imponendo il raggiungimento della classe A per ogni abitazione.

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