Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!

DI PROGETTO PONTEDERA RESPINGIAMO ANCHE LA BOZZA

17 Aprile 2019

Non sono mica stati i contratti di lavoro a chiamata (job call), non i co.co.co e nemmeno i co.co.pro; non i contratti cosiddetti a somministrazione, non il job act e neppure l’abolizione dell’articolo 18. Secondo la pseudo sinistra pontederese sarebbe il decreto dignità a calpestare i diritti dei lavoratori. In riferimento a Piaggio, stiamo parlando di persone che vivono o meglio sopravvivono nel limbo della precarietà a partire dal 2004.

Ben quindici anni durante i quali la sinistra è stata occupata ad esternalizzare, a fare visite in Vietnam e fare selfie con Colaninno, promuovendolo addirittura deputato. Siamo in contatto con alcuni di questi lavoratori i quali hanno ben chiare le responsabilità e le avrebbero riferite anche a voi se li aveste ascoltati. A loro non interessano queste squallide tribune elettorali: auspicano piuttosto che tutte le forze politiche pontederesi facciano muro in maniera coesa senza indietreggiare ed è questo l’invito che ci sentiamo di rivolgere.

 La responsabilità in questo frangente è unicamente di Piaggio ed è gravissima: è inaccettabile che un’azienda la quale attraverso il ricorso sistematico alla cassa integrazione e alla mobilità assorbe quantità esorbitanti di denaro pubblico, si sbarazzi di  qualche decina di operai ai quali ha attinto, spremendoli per 15 anni durante i quali i lavoratori hanno accettato tutto e rinunciato a molto nella legittima ma sempre elusa e rimandata speranza di essere finalmente assunti; adesso Piaggio ha già trovato altra merce da utilizzare nella macelleria sociale che sta perpetrando.

 Certe uscite confermano il ruolo da scendiletto svolto da certa sinistra sempre più vicina e asservita ai poteri forti, rassegnata a forme contrattuali che rasentano lo schiavismo. Chi mente sapendo di mentire oltre agli ideali dimostra di avere perso anche il pudore.

Fabiola Toncelli

Andrea Paolucci

M5S Pontedera

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