Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!

Chi “Vespa” mangia le bucce

15 Gennaio 2015

La nostra senatrice Sara Paglini, che si e’ presa a cuore la situazione Piaggio, ci fa pervenire il testo del suo intervento:
«Chi Vespa mangia le mele!» citava uno storico slogan pubblicitario della Piaggio…
Sarebbe meglio cambiare con ” Chi vespa mangia tante scodelle di riso”,visto che oggi ormai in Italia , a Pontedera, si produce ben poco!
La Piaggio , marchio storico dell’industria , è attualmente oggetto di una profonda trasformazione che ha condotto ad una graduale e progressiva delocalizzazione degli impianti di produzione all’estero, specialmente nel Sud Est asiatico.
Nello stabilimento di Pontedera , in prov. di Pisa, la politica aziendale è stata improntata alla progressiva depressione dell’attività utilizzando il ricorso ai contratti di solidarietà.
Cioè… si fa profitto fuori e qua si fa tirare la cinghia ai lavoratori.
Anni fa la piaggio dava da vivere ad un’intera città coi suoi 12.000 lavoratori , oggi meno di 3.000 persone sono impiegate all’interno dell’azienda e moltissimi inquadrati nell’ottica della precarietà!
Una tragedia occupazionale!
Ma non solo, arrivano in questi giorni segnali pericolosi che assumono la connotazione indiscutibile di gravissima intimidazione nei confronti dei lavoratori già depressi di loro… lettere che la Piaggio ha inviato e che ricordano i rapporti di forza da fine 800 !
Non potendo contestare nessuna azione illegittima ai propri operai , l’azienda cerca di sottoporli ad una pressione psicologica continua e intollerabile, minacciandoli di prendere provvedimenti che non vengono nemmeno menzionati precisamente nel testo della lettera.
Viene contestato ad alcuni il numero delle assenze, ma guardate bene, non si tratta di assenze immotivate o ingiustificate ma di assenze motivate da condizione di malattia certificata da un medico e, pertanto, assolutamente legittime!
Semplicemente alla Piaggio non va bene che un proprio operaio ricorra alla malattia se si sente male o che chieda permessi se ne ha diritto!
Per la Piaggio di Pontedera ci si dovrebbe adattare alle usanze adottate negli impianti industriali dell’estremo oriente?… sogno di moltissimi industriali italiani che vedono nel modello cinese il loro punto di riferimento! Tranquilli per accontentarli ci sta pensando Renzi!
In un linguaggio burocratico e volutamente vago l’azienda scrive in questa lettera ”Le segnaliamo altresì(…) che ci vedremo costretti a trarre tutte le conseguenze derivanti dalla mancanza di utilità e/o interesse per una prestazione caratterizzata da modalità siffatte”.
In poche parole… la Piaggio anticipa di poco gli strumenti che questo governo con il jobs Act darà agli industriali.
Ricordo che il 9 Aprile 2014 presentai un’interrogazione al ministro del lavoro Poletti, per chiedere: le azioni in atto per verificare l’effettiva necessità dei contratti di solidarietà.
Dopo l’interrogazione , Sappiamo per certo che il funzionario della DTL di Pisa si è recato in azienda il 5 giugno scorso per raccogliere informazioni e che la relazione redatta a seguito di questo accesso in azienda è stata inoltrata al Ministero del lavoro.

Tuttavia , oggi, dopo mesi di attesa, il Ministro Poletti tace, non ci risponde!
Come richiesto più volte , vogliamo conoscere le risposte e soluzioni che si vuole proporre, affinché i lavoratori della Piaggio (sempre più precari) non debbano vivere sempre sotto il ricatto occupazionale.
Nel frattempo a Pontedera è stato confezionato un altro contratto di solidarietà.
Ricordo che lo scopo e le finalità di tali contratti di lavoro dovrebbero essere quelle di tutelare i lavoratori dipendenti di fronte a situazioni di crisi…
Ma intanto si produce nel sud est asiatico importando costantemente veicoli e motori, per immetterli nel mercato italiano ed europeo, lasciando anche senza lavoro l’indotto, come le aziende della Valdera, come per esempio le officine Ristori di Montecalvoli ormai alla canna del gas con le commesse scese a un terzo!
Sottolineo inoltre infine la questione non ancora risolta del part time verticale utilizzato per moltissimi lavoratori ulteriormente umiliati e vessati!
Jobs act … a pontedera si comincia a capire cos’è.
Il Movimento 5stelle non ci sta e ribadisce come prima cosa in assoluto il diritto al lavoro e al reddito per ogni cittadino di questo paese!

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