Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!
GLI ESPERTI 2
Urbanistica e sviluppo / 13 luglio 2017

L’assessore Matteo Franconi, in risposta all’ interrogazione fatta dai consiglieri del M5S del Comune di Pontedera sulle legittimità e sulle competenze della composizione della commissione di controllo project financing, ha fatto riferimento a diversi dispositivi legislativi che consentono l’attribuzione ai dirigenti della presidenza delle commissioni di gara e di concorso e che le commissioni giudicatrici possano essere composte da esperti nello specifico settore cui afferisce l’oggetto del contratto. Lo stesso assessore conclude, poi, affermando che è stata riconosciuta la competenza professionale dei commissari nominati sulla base dei loro curricula scolastici e delle loro esperienze lavorative. Tuttavia, da un esame dei curricula dei suddetti commissari e delle mansioni che ciascuno di essi ricopre nell’ambito della propria attività lavorativa alle dipendenze del Comune di Pontedera non risulta che questi posseggano competenze specifiche nel campo degli impianti elettrici ed in particolare degli impianti di illuminazione ad eccezione, ma solo in apparenza, dell’Arch. Roberto Fantozzi il quale tra le sue mansioni annovera anche quella di eseguire “interventi di piccola manutenzione urbana, quali ad esempio: illuminazione pubblica spenta”. In conclusione  – ALLO STATO ATTUALE – non sembra che le competenze dei commissari scelti siano sufficienti per poter attribuire loro la qualifica di ESPERTI in un…

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CONSIGLIO COMUNALE

Consiglio Comunale del 28 febbraio 2017, convocato alle ore 16.30 con il seguente ordine del giorno: SALUTO  AL DR.  PAOLO PETRUCCIANI   PER L’ATTIVITÀ SVOLTA IN QUALITÀ DI  DIRETTORE DEL REPARTO DI IMMUNOEMATOLOGIA  DELL’OSPEDALE “LOTTI”.2. INTERVENTI DI RIGENERAZIONE URBANA- ADOZIONE ATTO RICOGNITIVO REDATTO AI SENSI DELLA L.R. N. 65/2014. 3. VARIANTE SEMPLIFICATA AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER DIVERSA DESTINAZIONE URBANISTICA DELLA ZONA F SOTTOZONA F2 “PARTI DEL TERRITORIO A CARATTERE PRIVATO DESTINATE AD ATTIVITA’ E SERVIZI DI INTERESSE GENERALE” COMPARTO N. 9 UTOE 1B1B PONTEDERA OVEST – ADOZIONE AI SENSI DELL’ART. 32 DELLA L.R. N. 65/2014 4. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017-2019 (VARIAZIONE N. 1/2017). 5. REGOLAMENTO IMU – MODIFICA. 6. REGOLAMENTO TARI – INTEGRAZIONE. 7. D. LGS.N. 175/2016. ADEGUAMENTO STATUTI SOCIETA’ PONTLAB S.R.L., SIAT S.R.L. E APES S.C.P.A.- APPROVAZIONE MODIFICHE. Tutti i cittadini possono assistere!!

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Qui la cosa puzza…

Riceviamo dal Comitato NO BIOGAS e volentieri pubblichiamo: “Nel solito silenzio generale i cittadini di Pontedera hanno ricevuto una letterina, dove oltre ad alcune informazioni riguardanti la TARI nelle ultime tre righe si informava, en passant, della convocazione della prima conferenza dei servizi che dovra’ istruire la pratica per l’autorizzazione definitiva del gassificatore di rifiuti organici che la Geofor vuol fare a Gello e per la quale ha ottenuto l’autorizzazione dalla Provincia nel lontano Febbraio 2011 (Determina 534 del 10/02/2011). La conferenza dei servizi, per spiegarlo ai piu’, e’ una riunione dove tutti gli enti che devono dire la loro su un determinato progetto si trovano e espongono i loro pareri. La prima (o le prime) sono dette “istruttorie”, perche’ servono a raccogliere le informazioni e chiedere eventuali integrazioni al proponente, l’ultima e’ detta “decisoria” perche’ emana il provvedimento finale che di solito, salvo casi estremi, e’ un’ autorizzazione con alcune prescrizioni da osservare. Nel caso del gassificatore di Gello la prima conferenza c’e stata il 14 Aprile, ma fu deciso di aggiornarla al 20 Aprile scorso in considerazione della complessita’ dell’ intervento. In poche parole non e’ bastata una, e nemmeno due, visto che al termine della seconda conferenza…

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Case (im)popolari

In seguito alla segnalazione pervenuta da alcuni abitanti residenti nelle case popolari di via Einaudi a Pontedera, i consiglieri del M5S unitamente ad alcuni attivisti hanno effettuato un sopralluogo per verificare la situazione. La situazione è apparsa tale da suscitare un motivato allarmismo: infissi marci a tal punto da impedirne la chiusura, mura interne ricoperte da muffe che proliferano ricoprendo intere pareti; all’esterno docci e grondaie sgretolate dall’usura, pezzi di muratura distaccati sia dalla facciata che dai balconi, tanto da rendere visibile l’armatura in ferro, oramai pericolosamente arrugginito. Manifestiamo l’enorme preoccupazione per lo stato di abbandono nel quale da anni versa l’immobile e per le pessime condizioni igienico sanitarie a dir poco insalubri nelle quali sono costretti a vivere anche alcuni bambini molto piccoli. Sollecitiamo l’amministrazione ad intervenire tempestivamente, procedendo alla sanificazione e messa in sicurezza degli appartamenti di proprietà Apes. Esprimiamo contestualmente la nostra solidarietà agli inquilini i quali, tutt’altro che incuranti e negligenti, negli anni si sono adoperati e continuano a fare il massimo per salvare il salvabile, operando continui interventi pur costretti a vivere in una condizione abitativa che di civile, umano e dignitoso ha sempre meno.

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UNO PSICODRAMMA
Urbanistica e sviluppo / 22 gennaio 2016

Ormai per capire il PD non serve la politica, bisogna entrare nel campo della psicanalisi e delle malattie mentali, specialmente in quello della schizofrenia, ultimamente. Nei giornali, nella tv di regime, non si fa altro che parlare a vanvera di ripresa economica, di nuovi posti di lavoro e di come gli italiani siano più’ sani, più’ belli, più’ felici grazie al governo dei miracoli. Di Berlusconi la sua ex moglie disse che era malato perchè’ frequentava le minorenni. Per il mentitore patologico di Rignano forse servirebbe un TSO, visto che ormai vive in una realtà’ immaginaria e nuoce a se stesso e agli altri (più’ che altro a noi). Nel protocollo d’intesa in materia di appalti di lavori, forniture e servizi, firmato tra il comune di Pontedera e la solita cricca di amici degli amici (sindacati, cooperative, unione industriali, CNA e Confartigianato) si afferma che “il contesto socio economico e’ ancora in crisi e non ci sono cenni di una ripresa strutturale”, che “imprese del territorio sono state costrette a cessare l’attività’ o a modificare la propria organizzazione”, che “il tasso di disoccupazione di lungo periodo, nonchè quella giovanile e femminile, continua a registrare forti incrementi e ad assumere connotati…

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Armiamoci, paghiamo e Ripuliamo!

Per numerosi cittadini e commercianti pontederesi il 2014 è stato l’annus horribilis: attanagliati da una crisi economica mordente testimoniata dai sempre più numerosi bandoni abbassati, vessati da un regime tributario anche a livello locale opprimente e cieco, dopo aver subito l’ immane spreco di soldi pubblici in opere faraoniche difettose, per ben tre volte nell’anno appena trascorso, indossati guanti e stivali ed imbracciando pale e secchi, dopo aver raggiunto a guado negozi e abitazioni, si sono trovati a bonificare quelle che ormai sembravano paludi invase dall’acqua. L’amministrazione, lungi dal fare il mea culpa, ha parlato di bombe d’acqua e di eventi eccezionali (eccezionalità opinabilissima dato il ripetersi degli stessi) e poco dopo ha annunciato lo stanziamento di 2.700.000€ per la messa a punto di un nebuloso piano di sicurezza idraulica. Sensibili alle richieste di alcuni cittadini ripetutamente colpiti e duramente danneggiati dagli allagamenti, abbiamo fatto una formale richiesta di accesso agli atti per conoscere il progetto originario della rete fognaria cittadina, valutarne l’effettiva conformità e verificarne la corrispondenza. Quella che l’amministrazione ci ha fornito è una mappa dalla quale non si evince assolutamente nulla eccetto la toponomastica: nessun dato in merito alla dimensione, al materiale, alla sezione, alla forma e…

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La biblioteca nata vecchia
cultura , Urbanistica e sviluppo / 19 novembre 2014

La biblioteca comunale di Pontedera è indefinibile. Non sappiamo se si tratta di una Sagrada Familia dei poveri o un vecchio rudere da demolire perché diventato obsoleto. Mentre nel cantiere i lavori continuano , molti sono i difetti che emergono e che aspettano valide maestranze pronte a prendersi cura di loro. Non è una biblioteca per tutti, almeno per i diversamente abili che si vedono preclusi l’accesso al primo piano. Seppur vero che vi sono ben tre scale, ed altre non visibili, è anche vero che vi sono due ascensori entrambi non funzionanti. E’ l’essenza della barriera architettonica per eccellenza questo campione “comunale”. I polmoni verdi, così definiti all’indomani dell’inaugurazione, sono due cortili resi inaccessibili dai sacchetti di sabbia messi a protezione delle porte perché quando piove, l’acqua vi si infiltra sotto entrando all’interno. L’acqua, quella del sindaco, non manca mai. Laddove non dovesse arrivare dai cortili, ossia dal basso, ci perviene dall’alto. Infatti il tetto si presta ad essere la seconda via di ingresso, essendovi delle falle che garantiscono a quel bellissimo elemento di lasciarsi cadere e di raccogliersi in piccole pozze come segno tangibile della sua presenza all’interno della struttura quando c’è maltempo. A volte non ci resta…

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Prove di distrazione di massa (e di Carrara)

Millozzi e’ rientrato in Comune da nemmeno sei mesi e gia’ non sa piu’ che pesci pigliare, e’ evidente: nel tentativo di deviare l’attenzione del pubblico dalle faccende veramente importanti che riguardano il comune si appella alle piu’ grossolane armi della distrazione di massa, tattica ormai straconosciuta anche dai cervelli piu’ lobotomizzati, ma che purtroppo a Pontedera funziona ancora troppo bene, a nostro avviso. Per questo motivo sentiamo il dovere di ripristinare una giusta gerarchia nella scala di priorita’ dei Pontederesi, perche’ sappiano a cosa vanno incontro davvero. I 60 giorni durante i quali i cittadini possono presentare osservazioni al nuovo regolamento urbanistico del Comune stanno passando, e scadranno fra poco meno di un mese, ormai. Dal nuovo regolamento urbanistico dipende il futuro di Pontedera per i prossimi 50 anni almeno, visto che implichera’ ulteriore consumo di suolo e la realizzazione di opere inutili e devastanti come la “miniTAV” dal porto di Livorno alla zona industriale di Gello. Il nuovo regolamento urbanistico portera’ nuove lottizzazioni, altro asfalto e altro cemento, e ha voglia Millozzi a dire che erano gia’ previste dal regolamento del 2006, se le case non servono, non servono. Non si puo’ cambiare la matematica per decreto. Fra…

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Gli illusionisti del cemento

La sera dopo cena c’e’ chi guarda la televisione, chi va al bar e poi ci sono quei pazzi dei grillini che studiano il regolamento urbanistico. E siccome si sa che i grillini sono acidi e invidiosi perche’ devono togliere tempo ad attivita’ piu’ piacevoli per fare quello che nessun altro essere normale fa, bisogna che trovino qualcosa che non va perche’ì altrimenti non c’e gusto. Nello specifico il nuovo regolamento urbanistico di Pontedera sta per essere approvato, come al solito nel silenzio generale, contiene un bel regalo da quasi un milione e mezzo di metri quadri di cemento & asfalto da regalare ai soliti noti, ma la parte piu’ bella da raccontare e’ come sono riusciti a nasconderlo: in pratica loro dicono che siccome il vecchio regolamento urbanistico (quello del 2006 scaduto nel 2011) prevedeva a suo tempo un consumo di suolo di oltre due milioni e mezzo di metri quadrati (fra residenziale e commerciale) e visto che nei 5 anni, pur con il mercato immobiliare che ancora qualcosina faceva fare, non sono riusciti a utilizzarlo, allora si sono sentiti autorizzati a inserire nel nuovo regolamento urbanistico la previsione di consumo di suolo residua del vecchio. In soldoni: hanno…

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E ci risiamo!

Diranno sicuramente che stiamo cavalcando il disagio, l’ avvocato si difenderà ricordando che aveva diramato l’allerta della protezione civile, accuserà il tempo e mostrerà che in circa 1 ora sono caduti 60mm di pioggia poi mostrerà che ha fatto pulire le fogne in via saffi e via primo maggio sostituendo addirittura i tombini occlusi (chissa da quanto non venivano ispezionati ) però in un anno questa è la terza volta che gli esercizi di via saffi,via roma, via primo maggio ed altre vie vanno sott’acqua, ed allora questi non sono piu eventi eccezionali ! Si dirà poi che comunque la protezione civile e le squadre comunali erano all’opera, di certo in via saffi ,Sabato sera alle 22,30 circa, si sono visti solo i consiglieri Pirri, Caselli e Belli a guardare stupiti i tombini, mentre i commercianti erano all’opera, da soli. Ottenere documenti pubblici dal Comune è un impresa, tuttavia quando ci si riesce, si scopre l’acqua calda ! Dopo le prime due “bombe d’acqua” noi lo abbiamo fatto e consapevoli di quello che avremmo trovato, abbiamo chiesto al Comune di fornirci lo schema fognario di Pontedera, quantomeno per capire quale sia lo stato dell’arte. E’ stata dura, tuttavia siamo riusciti…

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