Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!
Non solo scontrini.

Queste le proposte di legge a oggi presentate in pochi mesi dal M5S al parlamento delle quali naturalmente i giornali venduti ai partiti non parlano, ma che farebbero un gran bene all’Italia …. PICCOLA E MEDIA IMPRESA. Tutto parte da un’interpellanza dei cinque stelle «sulle aperture domenicali indiscriminate degli esercizi commerciali che hanno creato problemi alla piccola distribuzione». Il tema è un pallino di Beppe Grillo, che recentemente ha incontrato Confesercenti e fatto il punto sulla road map da stendere a difesa della piccola e media impresa. In pochi giorni il dibattito sfocia nella proposta di legge firmata dal deputato Michele Dell’Orco «contro la liberalizzazione delle aperture festive e domenicali nel commercio in un’ottica di salvaguardia delle pmi». L’iniziativa, diametralmente opposta alle linee guida tracciate dal governo Monti, chiede di affidare «la competenza legislativa e la potestà regolamentare alle regioni e agli enti locali» per meglio individuare la «pianificazione della turnazione delle festività lavorative». STAMPA. Risalgono ad aprile due disegni di legge il cui primo firmatario è Vito Crimi. L’atto n. 453 chiede l’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali «ai fini della promozione della concorrenza e della tutela dei consumatori nel settore dell’informazione nonché al fine di assicurare il conseguimento…

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Il Movimento 5 Stelle non c’è!
Partecipazione , Stato e cittadini / 27 Maggio 2013

Il Movimento 5 Stelle non c’è! Questo è quello che dicono gli altri schieramenti del Comune di Santa Maria a Monte ai cittadini quando vanno per le case a chiedere loro il voto. Dopo aver invaso il comune di decine di migliaia di euro in volantini pubblicitari, dopo aver suonato alle case chiedendo voti in cambio di promesse elettorali,  dicono ai cittadini che il movimento cinque stelle a Santa Maria a Monte non c’è. Nessuno del movimento cinque stelle è andato ad elemosinare voti, pubblicità quasi inesistente, volantini pure, quindi il movimento 5 stelle non c’è. Rigorosamente vietato parlare del movimento cinque stelle. Si parla degli altri partiti, dei personaggi degli altri partiti, ma il movimento 5 stelle non esiste. A livello nazionale stanno elaborando una legge per farlo scomparire, a livello comunale se ne nega l’esistenza. Tant’è che i manifesti elettorali sono spariti. Nel Comune di Santa Maria a Monte ci sono i manifesti politici di quattro partiti ma quelli del movimento cinque stelle, che dovevano essere nello stallo numero 5 e li erano stati attaccati,  sono stati strappati nottetempo dopo la chiusura della campagna elettorale venerdì 24 maggio alle 24.00. Dopo detta scadenza non possono essere affissi nuovamente…

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Carta sprecata – 1

Buongiorno a tutti. Oggi vorremmo analizzare il regolamento comunale per la tutela igienico-sanitaria del servizio per lo smaltimento dei rifiuti. La prima cosa che si nota e’ che questo regolamento risale a trent’anni fa, e infatti subito all’ articolo 1, ma anche piu’ sotto, negli art. 8 e art. 10, si fa riferimento ad un decreto abrogato , il DPR 915 del 1982, firmato nientemeno che dal buon Pertini, o forse da Cossiga, chissa’. Andando avanti, all’ articolo 2 ovviamente non si fa riferimento ai dispositivi di protezione individuale per i lavoratori previsti dalla normativa attualmente vigente, visto che a quell’epoca il decreto legislativo 81 del 2008 non esisteva. Si raccomanda di usare “guanti speciali al fine di evitare qualsiasi contatto con i rifiuti, e un mantello per ripararsi dall’acqua”. A onor del vero c’e’ anche da dire che questo regolamento, a suo tempo, conteneva dei principi generali di elementare buon senso, che a leggerli oggi sembra di stare su Marte. Ad esempio all’articolo 6: i recipienti di raccolta “Dovranno evitare qualsiasi dispersione dei rifiuti, anche se dipendente dall’azione di animali, ricorrendo agli opportuni accorgimenti”. Come la mettiamo con i sacchetti che attualmente vengono usati per quello che si ha…

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I terreni (non) edificabili di Pontedera

Il Comune di Pontedera nel 2006 ha variato la destinazione d’uso di centinaia di ettari di terreni agricoli in terreni edificabili, commerciali, industriali, etc. I proprietari dei terreni si sono visti applicare una tassa (al tempo ici) dello 0,7% su un valore che il Comune ha determinato nella misura di 50 euro al metro quadro. Quindi il possessore di un ettaro pagava 3.500 euro di ici. Dal 2012 con l’entrata in vigore dell’Imu la tassazione è dell’1,06% (aumento del 50%) per cui per lo stesso ettaro il proprietario paga euro 5.300. Ed il Comune come giustifica tale rincaro? Già dal settembre 2011 il Comune di Pontedera lamenta minori introiti da oneri di urbanizzazione, da 2.300.000 euro del 2011 scendono a 1.900.000 nel 2012 http://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2011/09/27/news/edilizia-in-crisi-al-comune-di-pontedera-calano-del-30-gli-oneri-di-urbanizzazione-1.2707850 e nel 2013 rinnova l’allarme e prevede un ulteriore minor introito di euro 400.000 http://quivaldera.corrierenazionale.it/economia/38683-il-comune-perde-oltre-800mila-euro-di-oneri-di-urbanizzazione ,  di conseguenza portare l’ici dallo 0,7% all’ 1,06% dell’imu gli fa recuperare i 400.000 euro persi (più altre svariate centinaia di migliaia di euro per l’impegno profuso nel trovare nuovi introiti). La variazione d’uso ha interessato tra l’altro il comparto 8 Campi d’Era di 47,89 ettari che risultava al tempo soggetto a vincolo idraulico. Cioè era soggetto ad allagamenti periodici, tutt’al più si potevano…

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La truffa delle tariffe

Riceviamo dal Forum Toscano dei movimenti per l’ Acqua e volentieri pubblichiamo http://www.acquabenecomunetoscana.it/ Acqua: le “Tariffe Truffa”, l’Assemblea AIT e la democrazia tradita No ai ricatti di Publiacqua, terremo d’occhio il voto dei sindaci Ex-Ato3 Nonostante il regolamento dell’Autorità Idrica Toscana definisca le assemblee come pubbliche il Forum dei Movimenti per l’Acqua, presente oggi all’assemblea dei sindaci con rappresentanti da tutta la Toscana, non ha potuto assistere all’acceso dibattito tra i 50 sindaci in rappresentanza della sovranità dei cittadini toscani. Ancora una volta la democrazia e la trasparenza sono stati sospesi. Siamo riusciti a esprimere comunque la nostra opinione in difesa del rispetto della democrazia e sul fatto che le tariffe dell’AEEG sono “tariffe truffa” che non rispettano l’esito referendario considerato anche che l’AEEG lascia l’onere della responsabilità ai sindaci, come è successo qualche giorno fa in Emilia Romagna. L’assemblea ha votato come le conferenze territoriali avevano già deciso. Nuove tariffe approvate per gli ex ATO1, 2, 5 e 6 invece bocciature per il 3 e 4. Per l’ATO 3 tra 10 giorni si riunirà di nuovo per decidere le indicazioni per gli investimenti necessari da inviare all’AEEG che deciderà la nuova tariffa. I sindaci che hanno approvato le nuove…

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Tutti a Firenze!

Riceviamo dal Forum Toscano dei Movimenti per l’acqua e volentieri pubblichiamo: Toscana – Appello e presidio contro la nuova tariffa Martedì 30 Aprile a Firenze si terrà l’Assemblea dell’Autorità Idrica Toscana. Il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua dà appuntamento alle 10.30 a Firenze Piazzale delle Cascine 12, accanto alla facoltà di Agraria per impedire questo nuovo colpo di mano contro la Democrazia e la legalità. Di seguito la lettera mandata a tutti sindaci della Toscana per chiederle di non approvare le nuove tariffe  Ai 287 sindaci rappresentanti dei cittadini Toscani Martedì 30 aprile, l’Assemblea dei Sindaci dell’AIT è chiamata a esprimere un parere in merito alla nuova tariffa dei Servizi Idrici. A questo proposito il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua desidera esporre la propria posizione. Molti sindaci hanno la consapevolezza che le tariffe in essere e quelle in base al nuovo Metodo Tariffario Transitorio (MTT), definito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), sono ILLEGITTIME, cioè non rispettano la volontà espressa da 27 milioni di italiani di “rendere estraneo alle logiche del profitto il governo e la gestione dell’acqua”. Infatti le Conferenze Territoriali 3 (Prato, Pistoia, Firenze) e 4 (Arezzo) hanno espresso un voto contrario alla nuova…

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