Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!
SENZA SCUOLA SI CURAMENTE NON SI CURA
scuola e giovani / 31 Marzo 2019

Leggiamo sul programma del Centrodestra (unito sì, con Casa Pound e Forza Nuova) testualmente ” Asili e scuole comunali garantite per i pontederesi”. Proseguendo si specifica che solo “ogni figlio di italiano pontederese avrà garantito un posto negli asili e nelle scuole primarie pontederesi”. Riteniamo un simile proclama letteralmente aberrante, espressione di un pensiero del tutto privo di ogni logica, prima ancora che di morale; se avessero messo nero su bianco l’istituzione dell’ apartheid,non sarebbero stati più espliciti di così. Il Movimento 5 Stelle sia a livello nazionale che locale esprime con forza la necessità di porre fine a politiche lassive e buoniste le quali tutto hanno fatto tranne che integrare e perora l’urgenza di fermare un’immigrazione selvaggia e incontrollata che crea insicurezza ed incoraggia nuove forme di schiavitù; a Pontedera siamo vittime di un razzismo al contrario perpetrato da un’amministrazione PD che ha favorito un’immigrazione quantitativamente anomala e del tutto incontrollata,trasformando intere aree della città in un’ enclave. Dovremo mettere in campo tutte le risorse possibili ed esperire tutte le vie nel tentativo doveroso di restituire ai cittadini una città vivibile attraverso politiche attive, senza illudere né irretire i cittadini blaterando una sorta di “deportazione” che mai potrà avvenire….

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CHE CAVOLO MANGI?
scuola e giovani / 16 Marzo 2019

Come attivista del M5S e come mamma, mi sento in dovere di dover portare allo scoperto una situazione che si è creata già da inizio anno scolastico e che riguarda i bambini frequentanti le scuole  Diaz e Pascoli. La salute dei nostri piccoli dovrebbe  essere messa in primo piano, ma a giudicare dalle immagini così non sembra. Non si parla di scarsa quantità del cibo, per la quale i bambini devono rinunciare alcune volte ad una seconda razione, ma soprattutto di qualità e genuinità dello stesso. Un servizio per il quale le famiglie pagano una quota di 4,55 € a pasto e che l’amministrazione dovrebbe garantire idoneo dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Attendiamo tempestive soluzioni da parte del Comune e nel frattempo continueremo come M5S a monitorare la situazione. Giovanna M5S Pontedera

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PALAZZETTO INAGIBILE
denuncia , scuola e giovani / 24 Dicembre 2018

Una festa dello sport con atleti, genitori, nonni, fratelli e amici è sempre un’occasione speciale per tutti i partecipanti e per gli organizzatori, per questo chiediamo come mai il lieto evento di una società pontederese debba esser svolto per motivi di inadeguatezza dell’impianto in un altro comune. Qualche giorno fa la società Stella Azzurra di ginnastica ha svolto i consueti saggi di Natale nel palazzetto di Ponticelli di S. Maria a Monte, di solito sino allo scorso anno la sede della manifestazione era il palazzetto E. Zoli di Pontedera ma non quest’anno, per problemi legati all’inadeguatezza dell’impianto cittadino. Considerando che la capienza degli impianti in teoria è a sfavore di Ponticelli e che il palazzetto di Pontedera ospita regolarmente manifestazioni di discreta importanza di altre discipline, non riusciamo a capire quale siano i motivi della mancata idoneità  dell’impianto di Pontedera. Certo lo stato di manutenzione del palazzetto non è dei migliori, problema condiviso con altre palestre cittadine, vedi palestra scuola Gandhi che è inagibile quando piove per cui gli studenti devono saltare l’ora di educazione motoria, per non parlare della storica palestra Marconcini al cui interno piove e il riscaldamento va a singhiozzi. E’ in generale problema cronico di questa…

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Studia bimbo che testa n’hai (intanto dammi un panino al prosciutto)
scuola e giovani / 13 Ottobre 2017

Leggiamo sui quotidiani locali la fine della vicenda “Panini al Fermi” con la vincita del bando pubblico da parte della Cooperativa Arnera. Questo scritto non  entra nel merito né del bando né di chi lo ha vinto, ma di sottoporre a chi legge, un dubbio che  è emerso leggendo l’articolo del quotidiano che ha riportato la notizia. Nell’articolo del quotidiano viene riportata la seguente frase: “….appalto aggiudicato alla Cooperativa Arnera che lo gestirà organizzando anche un’alternanza lavoro/studio per dare la possibilità a studenti ed ex studenti di operare nella struttura”. Ad onor del vero la “Buona scuola” (immaginatevi se il nome fosse stato la “cattiva”) prevede l’obbligo dell’alternanza scuola/lavoro in quanto materia di discussione all’esame orale e che il “tutor aziendale” fornisca ogni elemento atto a verificare e valutare le attività dello studente e l’efficacia dei progressi: ma, ci domandiamo, cosa c’entra il servire bibite e panini con la ragioneria, l’informatica, la professione di geometra? Cos’è il primo passo verso il proprio lavoro futuro indipendentemente da quali sono stati gli studi? Che venga approvato anche un indirizzo per Operatori Call Center (con tutto il rispetto)!!! Anche questa, secondo il nostro parere, si rivela l’ennesima fregatura perpetrata sulle spalle,  dei lavoratori…

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PREVENIRE E’ MEGLIO!!
cultura , denuncia , scuola e giovani / 18 Febbraio 2017

Apprendiamo che dal primo marzo 2017  scatta a Pontedera una particolare convenzione con il comune di Prato. Una convenzione che entrerà in vigore a partire dal 1 marzo e che consente alla polizia municipale di disporre di due cani antidroga in arrivo dai colleghi di Prato. L’accordo è stato svelato  dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio 2016 dell’attività della polizia municipale. “E’ un servizio importante – ha spiegato il sindaco – avremo la certezza di poter utilizzare i cani più volte al mese (quattro in totale, ndr).  Il quartiere più controllato sarà quello della stazione mentre un altro campo d’azione per i cani è il villaggio scolastico. Ebbene si, ancora sempre il chiacchierato “villaggio scolastico”, quel villaggio  dai cui numeri alla mano, si può stimare il numero di studenti per istituto, ma i cui flussi sono privi di ogni forma di regolamentazione, visto che gli accessi e le uscite avvengono non solo con una grande facilità ma senza alcuna forma di controlli. E’ qui che si affaccia il secondo capitolo della vicenda ovvero durante la ricreazione, nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 10:30, molti studenti circolano liberamente al di fuori del perimetro del loro edificio scolastico. La maggior parte…

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ANCHE LA SCUOLA DICE NO!!
scuola e giovani / 4 Novembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo: APPELLO DI DOCENTI PER IL NO ALLE MODIFICHE COSTITUZIONALI Siamo docenti della scuola: pubblica, laica, pluralista, democratica. Ci sentiamo vincolati ai principi della Costituzione Italiana e alla funzione che essa assegna alla Scuola, luogo di promozione dell’emancipazione umana, del sapere critico e della libertà di pensiero. La Costituzione entra ogni giorno, come creatura viva e pulsante, nel nostro agire e nelle nostre aule. Ne insegniamo la genesi antifascista, lo spirito unitario dei costituenti, i valori cui si ispira  ed i contenuti imprescindibili: il lavoro a fondamento della Repubblica, della dignità umana e come diritto inalienabile, la parità dei diritti, il ripudio della guerra, la partecipazione democratica, la tutela dei beni comuni e del patrimonio artistico e culturale, la libertà di pensiero e di espressione, l’uguaglianza, la ricerca scientifica e tecnologica libera,  la sovranità popolare. Crediamo in una scuola come laboratorio di democrazia. Per questo ci opponiamo a tutte le operazioni che ne stravolgono il ruolo, svilendola e deformandola a mero strumento di esercizio del potere e di omologazione, compatibile con una società basata sulla competizione e sull’individualismo, gerarchizzata e subordinata al mito del mercato e del profitto. Ci sentiamo impegnati a promuovere percorsi di crescita culturale e…

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La buona “Sola”
scuola e giovani , Senza categoria / 24 Settembre 2016

E’ innegabile che il periodo scelto dall’amministrazione per effettuare i lavori di pavimentazione esterna della scuola dell’infanzia e primaria de il Romito sia completamente sbagliato,creando così inevitabilmente un disagio per residenti, genitori, alunni e personale scolastico che si trovano a gestire una vera e propria emergenza non solo dovuta ad un fattore di sicurezza legato alla normativa antincendio che prevede almeno due uscite verso luoghi sicuri ma anche a causa del rumore che disturba il regolare svolgimento delle lezioni e l’impossibilità di usufruire dello spazio esterno con più di 200 bambini . Quello che però ci turba è il fatto che tra le richieste di manutenzione e ammodernamento del plesso scolastico ,la pavimentazione dell’ingresso era l’ultimo dei problemi della scuola se si pensa che era stato richiesto il rifacimento dei bagni,della pavimentazione di alcune classi , la rimessa a norma delle porte delle aule , la sostituzione della recinzione del giardino con lo smantellamento dello stagno, tutti lavori che non sono ancora stati effettuati. Ci chiediamo se sia questa la buona scuola tanto decantata dal Partito democratico, con una spesa generale scesa del 16,2% , con genitori che si ritrovano a comprare carta igenica, scottex , bicchieri, risme di carta,…

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Questione di moduli

Forse ha ragione la signora Caselli, dobbiamo ancora aggiustare il tiro ed essere meno scomposti (3 mesi di esperienza contro 70 anni)…..ma confermiamo che ha ragione!!! Gli promettiamo miglioramenti continui, ma non vorremmo che confondesse compostezza con acritica sudditanza. Nel frattempo, tanto per conversare, gli chiederemmo se ha avvertito l’ex Ministro Carrozza, che da Fazio Fabio riteneva “un’ottima idea” il poter destinare l’8×1000 all’edilizia scolastica non sapendo che ciò era gia legge da un mese. E i moduli per l’accesso al finanziamento? Chi doveva predisporre i moduli? Il M5S? Ma al governo non c’erano (e ci sono) quelli che ci richiedono i moduli? Perchè non sono stati predisposti da chi di dovere? Ma non era un’ottima idea? Cambiamenti di esecutivo? Quale cambiamento? Ah si…..”Enrico stai sereno”. Ma la Carrozza non poteva, vista l’ottima idea, passarla al suo successore? Il Comune ha messo moltissimi soldi nell’edilizia scolastica negi anni passati? Giusto, giustissimo, bravissimi ma….avete fatto semplicemente il vostro lavoro, e allora? Cosa c’è di tanto speciale per ricordarlo? L’8×1000 è uno strumento in più e non alternativo…dunque? Sempre per conversare; nella mozione della maggioranza comunale si fa cenno alla votazione contraria, sia alla Camera che al Senato, della Legge di Stabilità…

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La prima vittoria!

E’ con soddisfazione che il M5 Stelle di Pontedera comunica ai cittadini che nel Consiglio Comunale del 2 Settembre è stata approvata la mozione da noi presentata per la destinazione dell’ 8 x mille all’edilizia scolastica. Cercheremo di spiegare di cosa si tratta. Come sapete dall’anno 1990 in base all’art 47 2° comma della legge 20 Maggio 1985 n. 222 una quota pari all’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, sulla base delle dichiarazioni annuali è destinata, in parte, a scopi di interesse sociale e di carattere umanitario a diretta gestione statale e, in parte, a scopi di carattere religioso a diretta gestione della Chiesa Cattolica. A partire dal corrente anno, grazie ad un emendamento del Movimento 5 stelle alla L. 27 Dicembre 2013 n. 147 (Legge di Stabilità 2014) che ha modificato la legge 222/1985, lo Stato può destinare l’ otto per mille oltre che ad interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali anche per interventi di edilizia scolastica che prevedano: 1. Progetti di riqualificazione volti alla bonifica dell’amianto 2. Progetti di ristrutturazione e miglioramento volta ad assicurare la sicurezza statica dell’edificio e dell’adeguamento antisismico 3. Progetto di…

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Chi fa da se’, fa per tre

Se questo è il trattamento che la stampa locale ci riserva quando si occupa di noi, molto meglio quando sceglie di non pubblicarci (quasi sempre). L’articolo pubblicato oggi su La Nazione non solo differisce macroscopicamente dall’originale ma ne stravolge completamente il senso. Della replica ad un commento prevenuto ed a mio avviso infondato firmato dal giornalista Mannucci, nemmeno l’ombra. I tagli non rispondono ad esigenze di impaginazione: è infatti evidente come il pezzo pubblicato sia addirittura più lungo dell’originale; tutto modificato…a partire dal titolo. Come se non batasse, il tutto farcito di errori anzi orrori di ortografia grossolani: Toncelli diventa Tondelli su tutto l’articolo, la colazione immagino sia la coalizione, un etologo cambia mestiere e diventa un etnologo. Al di là dei refusi, ritengo che stravolgere ciò che qualcuno scrive significhi una cosa sola: MANIPOLARE L’INFORMAZIONE!!! E io non ci sto! Vengono addirittura riportate tra virgolette parole mai pronunciate né tantomeno scritte. Iniziamo male, anzi, malissimo. E’ l’ennesima prova che non possiamo fidarci di loro: se sono capaci di alterare cosi’ platealmente articoletti di questa portata, e’ ovvio che le questioni importanti e gli argomenti scottanti potremo dimenticarceli perche’ saranno sistematicamente baipassati! Poiche’ noi desideriamo o meglio, pretendiamo che la…

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