Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!
SANITA’ PUBBLICA O PRIVATA?
sanita' / 23 Ottobre 2016

    Vi invitiamo a questo interessante incontro il 28 Ottobre prossimo, a Ponsacco,  dove alcuni relatori   spiegheranno come incide, sulla nostra salute, l’articolo 34 Bis della Legge Regionale Toscana 40/2005.   MoVimento 5 Stelle Pontedera

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Qui la cosa puzza…

Riceviamo dal Comitato NO BIOGAS e volentieri pubblichiamo: “Nel solito silenzio generale i cittadini di Pontedera hanno ricevuto una letterina, dove oltre ad alcune informazioni riguardanti la TARI nelle ultime tre righe si informava, en passant, della convocazione della prima conferenza dei servizi che dovra’ istruire la pratica per l’autorizzazione definitiva del gassificatore di rifiuti organici che la Geofor vuol fare a Gello e per la quale ha ottenuto l’autorizzazione dalla Provincia nel lontano Febbraio 2011 (Determina 534 del 10/02/2011). La conferenza dei servizi, per spiegarlo ai piu’, e’ una riunione dove tutti gli enti che devono dire la loro su un determinato progetto si trovano e espongono i loro pareri. La prima (o le prime) sono dette “istruttorie”, perche’ servono a raccogliere le informazioni e chiedere eventuali integrazioni al proponente, l’ultima e’ detta “decisoria” perche’ emana il provvedimento finale che di solito, salvo casi estremi, e’ un’ autorizzazione con alcune prescrizioni da osservare. Nel caso del gassificatore di Gello la prima conferenza c’e stata il 14 Aprile, ma fu deciso di aggiornarla al 20 Aprile scorso in considerazione della complessita’ dell’ intervento. In poche parole non e’ bastata una, e nemmeno due, visto che al termine della seconda conferenza…

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Caro PD, è tanto difficile rispettare la volontà dei cittadini?
sanita' / 29 Novembre 2015

Nel mese di settembre su queste pagine abbiamo parlato del referendum abrogativo della L.R.T. 28/15, dell’appoggio che abbiamo dato al Comitato Referendario per raccogliere le firme necessarie perché si potesse validare il referendum. Ebbene in un paese “normale” una volta raggiunto il numero legale delle firme e si è proceduto alla verifica della loro validità viene fissata la data del referendum, invece no, non è cosi… infatti, riceviamo e pubblichiamo dal Signor Ricci Giuseppe del Comitato Referendario quanto segue: “Il 15 Dicembre 2015 … assalto alla “Bastiglia” Viene proposta una grande manifestazione in Via Cavour 4 con “ingresso in massa” dentro il Palazzo del Consiglio Regionale. In Toscana il neo-PD ha cancellato la Democrazia del Popolo: – Le firme ci sono, sono valide ma non lo ufficializzano continuando il boicottaggio e l’ostruzionismo – Potrebbero già convocare il Collegio di Garanzia ed imporre a Rossi l’indizione del Referendum, ma non lo fanno – Hanno anticipato la decadenza del Collegio di Garanzia e vorrebbero costituirne uno nuovo – Hanno imposto alla maggioranza del Consiglio Regionale succube e senza midollo di approvare in meno di un mese una Legge truffaldina che privatizza e centralizza come non mai e che cancella il diritto a…

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LE RAGIONI PER FIRMARE
sanita' / 18 Settembre 2015

  Ieri sera alcuni nostri attivisti hanno partecipato   all’evento: “IL NOSTRO FUTURO SULLA SANITA’” incontro pubblico organizzato dal gruppo di Castelfranco a sostegno della proposta di referendum abrogativo partita in Toscana su iniziativa del comitato promotore del referendum abrogativo L.R.T. 28/15. Relatori:  il presidente onorario e un delegato di tale  comitato, un rappresentante sindacale della categoria degli infermieri e il ns. consigliere regionale dott. ANDREA QUARTINI. E’ stata un’assemblea molto partecipata ed interessante, è stato illustrato a grandi linee cosa prevede questa riforma che ricordiamo è stata approvata nel silenzio più assoluto di Rossi e del PD  TOSCANO. Questa legge è nata dalla decisione del governo Renzi  di tagliare il fondo sanitario nazionale di oltre 2 miliardi, siamo a metà ottobre 2014, si era pensato all’introduzione di un ticket ospedaliero, ma le elezioni erano vicine e sarebbe stata una decisione impopolare.  Ha preso corpo quindi l’idea di sostituire in Toscana le attuali 12 ASL con solo 3 grandi ASL , una per area vasta (Toscana centro, Toscana nord-ovest e Toscana sud-est). Questo secondo i loro piani porterebbe ad un risparmio, ma non c’è alcuno studio che mette in relazione le macro-fusioni delle organizzazioni sanitarie con l’ottimizzazione della spesa e il…

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Ripartiamo da Gello

La campagna elettorale e’ finita, i giochi sono fatti e il consiglio comunale si e’ insediato. Abbiamo 5 anni di lavoro davanti dove cercheremo di svolgere il ruolo che i Pontaderesi ci hanno dato (e cioe’ quello di prima forza d’opposizione) con il massimo del rigore e dell’intransigenza, analizzando le questioni nel merito e mai su basi ideologiche, come e’ nello stile del M5S. La prima questione che ci preme affrontare nel merito e’ quella del gassificatore di rifiuti di Gello, che il PD ha tenuto “sotto sale” per tutta la campagna elettorale (non sia mai qualcuno facesse qualche domanda scomoda). Nell’ unico caso in cui siamo riusciti a fare delle domande, andando ad un incontro del PD proprio a Gello, Millozzi ha risposto citando documenti vecchi di 5 anni e una proposta di legge “pro-lobbies” appoggiata dal PD, appunto. Ovviamente Millozzi non ha affrontato nel merito la questione e non ha permesso nessuna replica alle sue affermazioni in quella sede, abbandonando frettolosamente la sala e lasciando che Pasquinucci la buttasse in caciara. E siccome la questione non e’ assolutamente chiarita, vorremmo ripartire da li’ e andare avanti, perche’ quello che ci interessa veramente e’ dare delle spiegazioni ai cittadini,…

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Chi fa da se’, fa per tre

Se questo è il trattamento che la stampa locale ci riserva quando si occupa di noi, molto meglio quando sceglie di non pubblicarci (quasi sempre). L’articolo pubblicato oggi su La Nazione non solo differisce macroscopicamente dall’originale ma ne stravolge completamente il senso. Della replica ad un commento prevenuto ed a mio avviso infondato firmato dal giornalista Mannucci, nemmeno l’ombra. I tagli non rispondono ad esigenze di impaginazione: è infatti evidente come il pezzo pubblicato sia addirittura più lungo dell’originale; tutto modificato…a partire dal titolo. Come se non batasse, il tutto farcito di errori anzi orrori di ortografia grossolani: Toncelli diventa Tondelli su tutto l’articolo, la colazione immagino sia la coalizione, un etologo cambia mestiere e diventa un etnologo. Al di là dei refusi, ritengo che stravolgere ciò che qualcuno scrive significhi una cosa sola: MANIPOLARE L’INFORMAZIONE!!! E io non ci sto! Vengono addirittura riportate tra virgolette parole mai pronunciate né tantomeno scritte. Iniziamo male, anzi, malissimo. E’ l’ennesima prova che non possiamo fidarci di loro: se sono capaci di alterare cosi’ platealmente articoletti di questa portata, e’ ovvio che le questioni importanti e gli argomenti scottanti potremo dimenticarceli perche’ saranno sistematicamente baipassati! Poiche’ noi desideriamo o meglio, pretendiamo che la…

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i Grilli entrano in Comune (e si vede subito)

Increduli, dopo aver letto sulla Nazione l’articolo a firma di Mario Mannucci, non possiamo che esprimere tutta l’amarezza e il rammarico dovuto a simili esternazioni. Il giornalista scrive infatti “…Ora arrivano i grillini e ne vedremo il comportamento mentre le opposizioni serie e decise quanto composte nello stile Pandolfi e Puccinelli gia’ si conoscono”. Iniziamo a conoscerci subito. Non siamo animali dei quali un etologo dovrà osservare il comportamento: siamo persone al servizio dei cittadini e solo a loro spetterà valutare. Come si possono catalogare così le persone: seri e non seri, decisi o incerti, composti e scomposti, se non con una immotivata ostilità e prevenzione che emerge evidentissima?! State sereni! Non tradiremo la fiducia della gente: l’opposizione oltre che seria, decisa e composta sarà rigorosa, attenta, intransigente ed esclusivamente nell’interesse e a garanzia di tutti cittadini. Di questo la coalizione che ha sostenuto Millozzi è ben consapevole: dev’essere per questo che ieri nell’atrio di Palazzo Stefanelli siamo stati circondati da un’orda chiassosa al grido di “Chi non salta un grillino è! Noi non abbiamo grilli per la testa!” (Il giornalista gradisce questo stile?) Lo sappiamo: loro nella testa hanno poltrone, partecipate, doppi e tripli incarichi e anche i grilli:…

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Un nuovo inizio

Eccoci qua. Freschi freschi (si fa per dire) dopo la maratona elettorale che ci ha visto correre per la prima volta al consiglio comunale. E c’e’ da dire che possiamo ritenerci soddisfatti: Oltre 1800 Pontaderesi stanno sostenendo il Movimento, e questo ne fa la prima forza di opposizione in citta’. In particolare abbiamo notato il risultato nelle sezioni di Treggiaia, dove abbiamo sfondato quota 17% e nelle sezioni de La Borra (quindi anche Gello e S. Lucia) dove abbiamo superato il 16. Questo ci lascia supporre che i cittadini di queste frazioni non siano particolarmente contenti dell’ amministrazione in carica, e quindi ci metteremo subito al lavoro per capire come possiamo aiutarli. Abbiamo moltissimo da imparare, soprattutto abbiamo da imparare tutti i trucchi della macchina amministrativa, le prassi, le consuetudini che spesso contano piu’ delle stesse leggi. Ci metteremo a studiare, e vi renderemo conto di ogni cosa che faremo, come ci siamo impegnati a fare nel nostro programma. Ogni sei mesi faremo una rendicontazione pubblica del lavoro svolto, e se i cittadini non saranno soddisfatti potranno chiedere che i consiglieri siano rimpiazzati. Vi invitiamo a partecipare e a chiedere ai nostri consiglieri per qualsiasi cosa, ma soprattutto, vi esortiamo…

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E ora si fa sul serio!

Domani pomeriggio, in Piazza Cavour faremo la nostra agora’ di chiusura della campagna elettorale. Dovremo farla domani perche’ venerdi le piazze adibite ai comizi sono gia’ tutte occupate, in compenso venerdi mattina saremo al mercato in mezzo ai cittadini e chiederemo a loro cosa e’ rimasto di questo periodo e se effettivamente abbiano qualche informazione in piu’ o se abbiano sempre la sensazione di trovarsi in mezzo alle sabbie mobili. In questo mese abbiamo imparato molte cose: abbiamo imparato prima di tutto che la legge non e’ uguale per tutti (bella scoperta, direte), e che se hai soldi e potere puoi farti beffe di leggi e regolamenti, ad esempio di quello sulla par condicio elettorale. Potremmo agevolmente dimostrare che i giornali locali (Tirreno e Nazione in testa) hanno platealmente disatteso tutte le norme in materia, ma anche ove vincessimo, ormai il danno l’abbiamo subito, e sarebbe comunque una vittoria di Pirro, che ci farebbe perdere ulteriormente tempo. No. E’ meglio entrare in Comune e tirar fuori da subito tutto quello che per troppo tempo e’ rimasto nei cassetti e negli armadi. Aprire le finestre e dare aria. Abbiamo imparato che il potere tenta in tutti i modi di distruggere (o…

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Parliamo di cose serie

Oggi torniamo a parlare del nostro programma, affrontando la questione spinosa dell’ Unione Valdera, il carrozzone creato ad hoc dal PD per bypassare il patto di stabilita’ imposto dallo Stato ai Comuni. il PD intende “blindare” l’adesione dei comuni all’unione Valdera, facendo in modo che uscirne sia ancora piu’ difficile di adesso, quindi praticamente impossibile. E’ sempre la stessa tattica: quando capiscono di avere sbagliato, negano tutto e mettono in salvo il bottino.   Cerchiamo di spiegare innanzitutto cos’e’ e come funziona: L’Unione Valdera è un ente territoriale di secondo livello (più avanti vedremo ciò che comporta) come previsto dal’Art.32 del T.U.E.L. Testo Unico Enti Locali che recita: 1 .) L’unione di comuni è l’ente locale costituito da due o più comuni, di norma contermini, finalizzato all’esercizio associato di funzioni e servizi. 2.) Ogni comune può far parte di una sola unione di comuni. Le unioni di comuni possono stipulare apposite convenzioni tra loro o con singoli comuni. 3.) Gli organi dell’unione, presidente, giunta e consiglio, sono formati, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, da amministratori in carica dei comuni associati e a essi non possono essere attribuite retribuzioni, gettoni e indennità o emolumenti in qualsiasi forma…

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