Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!
Il centro senologico di PONTEDERA un servizio da mantenere
sanita' / 24 settembre 2018

  Abbiamo  appreso dalla stampa locale che il centro senologico di  PONTEDERA che ha garantito fino ad oggi un intervento di elevata qualità grazie alla collaborazione con l’ Azienda Ospedaliera di Pisa rischia la chiusura. Parliamo di una attività  molto delicata e importante che riguarda la salute delle donne colpite da una malattia oncologica. Non vorremmo che la logica  puramente economica della aziendalizzazione significasse l’impoverimento della rete dei servizi territoriali vicini al luogo di vita delle donne in una fase delicata della loro vita. Vogliamo garantire il livello di assistenza attuale senza tagli,  anzi siamo per la tutela della sanità  pubblica che vuol dire non soli prestazioni mediche di eccellenza ma anche capacità  di ascolto e di sostegno psicologico. Chiediamo  come Movimento 5 Stelle che la direzione della Asl Toscana Nord Ovest rinnovi la convenzione con l’Azienda Universitaria Ospedaliera Pisana, per garantire la prosecuzione della attività . Siamo contrari  a una riforma del servizio sanitario regionale che riduce i servizi di qualità  e di eccellenza. Ancora di più se questi servizi riguardano le donne colpite da una malattia oncologica. Chiederemo chiarimenti in occasione dell’incontro della commissione sanità  chiedendo che sia presente oltre che il Direttore  del Presidio Ospedaliero Lotti anche…

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PRONTO SOCCORSO AL COLLASSO
sanita' / 24 settembre 2018

  Anche oggi assistiamo all’ennesima denuncia da parte del sindacato Nursind delle condizioni in cui sono costretti a lavorare gli operatori sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale di Pontedera. E’ da molto tempo che si verificano situazioni di disagio  per gli utenti del pronto soccorso, la mancanza cronica del personale, il taglio dei posti letto, hanno creato una situazione insostenibile, gli operatori sono costretti a turni massacranti e a rinunciare alle ferie, il pronto soccorso è praticamente al collasso. I Consiglieri regionali del M5S hanno chiesto alla giunta l’impegno in tempi  brevi ad un’analisi di quanto è successo, visto che la Regione  e l’assessore  alla salute sono responsabili di una riforma sanitaria regionale  sbagliata,  che ha peggiorato la qualità  dei servizi  per i cittadini e peggiorato le condizioni di lavoro del personale Poiché l’Azienda Sanitaria è  responsabile  della gestione  dei servizi sanitari e della loro qualità ed è  tenuta a dare servizi adeguati ai cittadini nel rispetto dei diritti dei lavoratori,  chiederemo al Sindaco che convochi un incontro urgente con la direzione. Chiediamo inoltre che gli sforzi di tutti vadano nella direzione di ripristinare l’efficienza della sanità pubblica e  non a favorire e caldeggiare l’apertura di ambulatori e presidi medici privati….

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LA SANITA’ RESTI PUBBLICA
sanita' / 9 agosto 2018

Apprendiamo dai media che l’albergo La Rotonda sarà destinato ad accogliere una struttura sanitaria probabilmente privata. Dopo l’inaugurazione del l’Istituto San Giuseppe gestita dalla Misericordia e da una  cooperativa, l’amministrazione Comunale annuncia con gioia questa nuova iniziativa. Non è chiaro se si tratti di una clinica privata o di ambulatori medici privati,  ma in ogni caso pensiamo che sia veramente una proposta e una  decisione molto sbagliata e pericolosa. Le strutture pubbliche territoriali hanno carenza di spazi per gli ambulatori e le attività  e mancano spazi per conferenze,  incontri  etc. Quindi    contestiamo  il progetto per cliniche o attività di sanità privata , scelte alle quali siamo nettamente contrari, e  proponiamo di discutere un progetto per destinare questa struttura ai  Servizi sanitari  territoriali  pubblici come ad esempio il Consultorio Familiare e il Consultorio  Giovani e a spazi per attività  pubbliche per i giovani, per i bambini  e gli anziani. In sintesi un accordo del Comune con un privato per attività  con finalità  sanitarie e sociali pubbliche. Non vorremmo che la Sanità Toscana, un volta una vera eccellenza, si piegasse alle logiche del mercato e seguisse l’esempio delle regioni del  Sud dove  le cliniche private hanno convenzioni con le Regioni per dare…

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PD STYLE
sanita' / 15 aprile 2018

    Come suole ripetere da anni il governatore Rossi la sanità Toscana è il non plus ultra, un vero fiore all’occhiello; lo è a tal punto che si sono scomodati addirittura in tre Saccardi, Mazzeo e sindaco per presenziare all’inaugurazione del nuovo reparto chirurgico ed endoscopico presso il nuovo poliambulatorio San Giuseppe della Misericordia di Pontedera. Nelle parole degli esponenti del PD, la felicità perché i cittadini non dovranno più attendere tempi biblici per accertamenti endoscopici ed interventi chirurgici di modesta entità. Si rileva un non colposo omissis: fino a poco fa tutti questi accertamenti e interventi venivano effettuati dalla sanità pubblica, all’ interno del nostro ospedale dove venivano effettuati una media di 16 interventi al giorno in una sala chirurgicaa oggi dismessa, praticamente gli stessi interventi che da oggi in poi verranno effettuati presso questa struttura privata. Pardon non si tratta di sanità privata ma privato-sociale, una bella Cooperativa ci sta sempre bene a gestire il tutto. Tanto i soldi ce li mettono i cittadini. Il PD si adopera sempre nel solito modo per dare risposta ai cittadini: la giustizia è lenta e non funziona: si depenalizzano i reati e si fanno decreti svuota carceri. La sanità ti…

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L’OSPEDALE LOTTI DI PONTEDERA SI REGGE SUL SACRIFICIO DEGLI OPERATORI
sanita' / 24 luglio 2017

OSPEDALE LOTTI PONTEDERA. 2,1 POSTI LETTO OGNI MILLE ABITANTI: LA STRUTTURA SI REGGE SU SACRIFICIO OPERATORI ++(di Andrea Quartini: https://goo.gl/UBNiA8)Avevamo chiesto conto alla giunta PD-Rossi delle criticità in cui versava l’Ospedale Lotti di Pontedera: su tutte la carenza di personale e posti letto. La risposta dell’assessora alla sanità è una conferma impenitente su tutta la linea.Il Pronto Soccorso si regge su ‘7 infermieri e cinque OSS di giorno’, che scendono a ‘5 infermieri e tre OSS’ di notte, cui si aggiungono ‘due figure’ per Osservazione breve e codici di bassa priorità.Su un bacino da 120mila abitanti parliamo di numeri inadeguati. Una inadeguatezza che diventa ancora meno tollerabile sui posti letto: 2,1 ogni 1000 abitanti. Una dotazione giudicata ‘negli standard di riferimento‘ dalla Direttrice Generale ASL Toscana Nord Ovest, con validazione dell’assessora Saccardi, che non ha alcun riscontro normativo. La legge in materia parla infatti di 3,7 posti letto per mille abitanti come tetto, non ci risulta alcun riferimento “standard” per i posti letto dei presidi ospedalieri di base come Pontedera.Link di approfondimento: http://www.movimento5stelletoscana.it/ospedale-lotti-pontedera-21-posti-letto-mille-abitanti-saccardi-vanno-bene-conferma-nostra-denuncia-pubblica-ospedale-si-regge-sacrificio-operatori/ Posted by Movimento 5 Stelle Toscana on Monday, July 24, 2017 Avevamo chiesto conto alla giunta PD-Rossi delle criticità in cui versava l’Ospedale Lotti di Pontedera: su tutte la…

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La salute non è una merce
Partecipazione , sanita' / 22 marzo 2017

Vi segnaliamo e vi invitiamo a partecipare insieme a noi a due importanti dibattiti sulla sanità Toscana. Il primo incontro, dal titolo “La Salute non è una Merce – Dibattito sulla sanità Toscana“,  si terrà a Cascina presso la biblioteca comunale venerdi 31 Marzo 2017 alle ore 17:30. Parteciperanno: Giuseppe Ricci, Andrea Quartini, Irene Galletti, Claudio Loconsole ( Consigliere Comunale Portavoce M5S Cascina) David Barontini ( Consigliere Comunale Portavoce M5S Cascina)       Il secondo incontro, in ordine temporale,  denominato  “Insieme per la salute in ogni paese in Europa” si terrà  Venerdi 7 Aprile 2017 a Firenze. In tutta Europa, movimenti e organizzazioni si battono per salvaguardare la salute pubblica. Contro un futuro che ci viene imposto noi diciamo: Salute per tutte/i e accesso universale alle cure. Diritti sociali, economici, culturali e ambientali per tutte/i. Il programma di questa manifestazione è così fissato: Ore 16:00 CONCENTRAMENTO in piazza Duomo, davanti alla sede della Presidenza della Regione Toscana Ore 16:30 CORTEO sino a Piazza San Lorenzo Ore 17:00 INTERVENTI con la partecipazione di esponenti politici, sindacali, comitati territoriali, associazioni, ecc. Ore 19:00 SPETTACOLO TEATRALE “ Il matto, la crisi e la luna” a cura del gruppo teatrale “Fra(m)enti di luna…

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SANITA’ PUBBLICA O PRIVATA?
sanita' / 23 ottobre 2016

    Vi invitiamo a questo interessante incontro il 28 Ottobre prossimo, a Ponsacco,  dove alcuni relatori   spiegheranno come incide, sulla nostra salute, l’articolo 34 Bis della Legge Regionale Toscana 40/2005.   MoVimento 5 Stelle Pontedera

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Qui la cosa puzza…

Riceviamo dal Comitato NO BIOGAS e volentieri pubblichiamo: “Nel solito silenzio generale i cittadini di Pontedera hanno ricevuto una letterina, dove oltre ad alcune informazioni riguardanti la TARI nelle ultime tre righe si informava, en passant, della convocazione della prima conferenza dei servizi che dovra’ istruire la pratica per l’autorizzazione definitiva del gassificatore di rifiuti organici che la Geofor vuol fare a Gello e per la quale ha ottenuto l’autorizzazione dalla Provincia nel lontano Febbraio 2011 (Determina 534 del 10/02/2011). La conferenza dei servizi, per spiegarlo ai piu’, e’ una riunione dove tutti gli enti che devono dire la loro su un determinato progetto si trovano e espongono i loro pareri. La prima (o le prime) sono dette “istruttorie”, perche’ servono a raccogliere le informazioni e chiedere eventuali integrazioni al proponente, l’ultima e’ detta “decisoria” perche’ emana il provvedimento finale che di solito, salvo casi estremi, e’ un’ autorizzazione con alcune prescrizioni da osservare. Nel caso del gassificatore di Gello la prima conferenza c’e stata il 14 Aprile, ma fu deciso di aggiornarla al 20 Aprile scorso in considerazione della complessita’ dell’ intervento. In poche parole non e’ bastata una, e nemmeno due, visto che al termine della seconda conferenza…

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Caro PD, è tanto difficile rispettare la volontà dei cittadini?
sanita' / 29 novembre 2015

Nel mese di settembre su queste pagine abbiamo parlato del referendum abrogativo della L.R.T. 28/15, dell’appoggio che abbiamo dato al Comitato Referendario per raccogliere le firme necessarie perché si potesse validare il referendum. Ebbene in un paese “normale” una volta raggiunto il numero legale delle firme e si è proceduto alla verifica della loro validità viene fissata la data del referendum, invece no, non è cosi… infatti, riceviamo e pubblichiamo dal Signor Ricci Giuseppe del Comitato Referendario quanto segue: “Il 15 Dicembre 2015 … assalto alla “Bastiglia” Viene proposta una grande manifestazione in Via Cavour 4 con “ingresso in massa” dentro il Palazzo del Consiglio Regionale. In Toscana il neo-PD ha cancellato la Democrazia del Popolo: – Le firme ci sono, sono valide ma non lo ufficializzano continuando il boicottaggio e l’ostruzionismo – Potrebbero già convocare il Collegio di Garanzia ed imporre a Rossi l’indizione del Referendum, ma non lo fanno – Hanno anticipato la decadenza del Collegio di Garanzia e vorrebbero costituirne uno nuovo – Hanno imposto alla maggioranza del Consiglio Regionale succube e senza midollo di approvare in meno di un mese una Legge truffaldina che privatizza e centralizza come non mai e che cancella il diritto a…

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LE RAGIONI PER FIRMARE
sanita' / 18 settembre 2015

  Ieri sera alcuni nostri attivisti hanno partecipato   all’evento: “IL NOSTRO FUTURO SULLA SANITA’” incontro pubblico organizzato dal gruppo di Castelfranco a sostegno della proposta di referendum abrogativo partita in Toscana su iniziativa del comitato promotore del referendum abrogativo L.R.T. 28/15. Relatori:  il presidente onorario e un delegato di tale  comitato, un rappresentante sindacale della categoria degli infermieri e il ns. consigliere regionale dott. ANDREA QUARTINI. E’ stata un’assemblea molto partecipata ed interessante, è stato illustrato a grandi linee cosa prevede questa riforma che ricordiamo è stata approvata nel silenzio più assoluto di Rossi e del PD  TOSCANO. Questa legge è nata dalla decisione del governo Renzi  di tagliare il fondo sanitario nazionale di oltre 2 miliardi, siamo a metà ottobre 2014, si era pensato all’introduzione di un ticket ospedaliero, ma le elezioni erano vicine e sarebbe stata una decisione impopolare.  Ha preso corpo quindi l’idea di sostituire in Toscana le attuali 12 ASL con solo 3 grandi ASL , una per area vasta (Toscana centro, Toscana nord-ovest e Toscana sud-est). Questo secondo i loro piani porterebbe ad un risparmio, ma non c’è alcuno studio che mette in relazione le macro-fusioni delle organizzazioni sanitarie con l’ottimizzazione della spesa e il…

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