Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!
CHI HA TEMPO NON ASPETTI TEMPO
sanita' / 14 Novembre 2020

Non capiamo perché il governatore Giani si senta amareggiato per l’ inserimento della Toscana nella zona rossa. Giani e il centro sinistra hanno avuto sei mesi per prepararsi alla nuova ondata pandemica. Purtroppo, a nostro avviso, hanno preferito investire tempo ed energie nella campagna elettorale e nel manuale Cencelli per la composizione del Consiglio Regionale perdendo tempo prezioso. In sei mesi c’era il tempo di individuare ospedali “Covid” da “No Covid” in maniera che nei presidi liberi dal Covid si potesse continuare l’attività di routine sia chirurgica che diagnostica e seguire i pazienti oncologici e cardiopatici (saranno prestazioni affidate al privato?). Avevano il tempo per potenziare il territorio Potenziare la casa della Salute e attrezzandola per seguire i pazienti Covid positivi a livello territoriale Avevano il tempo di costituire una equipe che controllasse le RSA Avevano il tempo di assumere personale medico ed infermieristico da destinare negli ospedali e nei territori Avevano il tempo di potenziare il servizio di prevenzione Si sarebbe potuto….. MoVimento 5 Stelle Pontedera P.S.= Siamo ancora in attesa della risposta del Sindaco alla lettera aperta

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LETTERA APERTA AL SINDACO
sanita' / 25 Ottobre 2020

Lettera aperta al sindaco Matteo Franconi. Come movimento 5 stelle di Pontedera siamo preoccupati per la salute dei nostri concittadini.Temiamo che la nuova infezione ( nella nostra area la percentuale di conteggiati è la più alta della provincia) non venga affrontata con misure efficienti.Perplessi ci ha lasciato la scelta della continuazione della fiera e l’ apertura del Luna Park.Ricordiamo che tutti e due gli eventi sono causa di affollamento; mentre per la fiera i controlli possono essere più facili per il luna park i controlli presentano delle criticità sia per la presenza di bambini sia per la difficoltà di disinfettare i giochi. Nonostante la presenza, pazienza e cortesia dei volontari all’ingresso.Dal punto di vista , più strettamente , socio- sanitario pensiamo che Lei , insieme agli altri sindaci della valdera, debba chiedere alla direzione della Asl Nord-ovest come intenda affrontare questa nuova ondata di pandemia. A tale proposito poniamo i seguenti quesiti: 1) se ha distinto ospedali covid dai non covid in maniera che nei presidi covid free si possa continuare l’ attività di routine sia chirurgica che diagnostica.2) se è stata costituita una equipe che controlli le RSA e rsd e le suddette strutture hanno tutti i dispositivi medici…

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PARLIAMO DI SANITA’
sanita' / 3 Maggio 2020

L’epidemia ha evidenziato un sistema sanitario Toscano fragile, non quel bel sistema efficiente e ben organizzato di cui il governatore era fiero e minacciava di denuncia coloro che lo criticavano. IL sistema sanitario è risultato sprovvisto di un piano di emergenza in caso di epidemia, o se c’era, è rimasto nel cassetto. Un sistema che crea un carrozzone, L’ESTAR che dovrebbe essere di supporto al servizio sanitario e non è capace di programmare i fabbisogni dei dispositivi medici, dei reagenti e dei farmaci, e non solo in emergenza. Regione che non è capace di tutelare i suoi operatori disattendendo la legge 81 / 08 per la sicurezza sul posto di lavoro e per lavarsi la coscienza ha monetizzato il rischio. All’inizio dell’epidemia Rossi, Saccardi, Giani e Mazzeo si sono affannati a elogiare il Sistema sanitario pubblico e hanno annunciato niente più privato, ma come sempre accade loro parlano bene ma razzolano male. E così si assiste alla politica della privatizzazione di alcuni settori sanitari, come già  annunciato da Rossi nel marzo 2019. E per quelli che dicono che in Toscana la sanità privata non ha la stessa percentuale di quella Lombarda, Veneta ed Emiliana  noi diciamo che il servizio sanitario…

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SPARITI € 560.000 CHI LI HA VISTI?
sanita' / 31 Marzo 2019

Il Movimento Cinque Stelle ritiene prioritaria ed ha particolarmente a cuore la dignità del lavoro (siamo stati i promotori del Decreto Dignità), il rispetto dei lavoratori e delle condizioni di lavoro. Sollecitati da numerosi lavoratori ospedalieri, avvertiamo la necessità di fare chiarezza rispetto alla situazione incresciosa ed assolutamente opaca che stanno vivendo numerosi lavoratori e che coinvolge tutto il personale infermieristico  operante nel settore dell’emergenza dell’ Azienda Sanitaria Locale Nord-Ovest nella quale ricade l’Ospedale Lotti di Pontedera. Quella che stiamo per raccontarvi è una storia tanto inquietante quanto surreale, alla quale noi stessi avremmo stentato a credere se non avessimo verificato con i nostri occhi la documentazione che ci è stata fornita dai lavoratori ascoltando le loro testimonianze. Esiste una delibera regionale, la numero 438 del 2004 la quale stanzia 120.000 euro annui da destinare al personale sanitario impiegato nell’emergenza all’interno delle tre aree vaste, 40.000 euro annui per ciascuna ASL da ripartire tra tutto il personale impiegato nell’emergenza afferente al 118. Dell’esistenza di tale delibera i lavoratori dell’area nord-ovest vengono a conoscenza fortuitamente nell’estate del 2018 e immediatamente si attivano per reclamare i quattordici anni di arretrati mai retribuiti. L’Assessore regionale Saccardi asserisce che i soldi sono stati regolarmente…

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IL DRAMMA DELLE LISTE DI ATTESA
sanita' / 16 Marzo 2019

Vogliamo raccontarvi una storia: due giorni fa una signora ci racconta che ha necessità di sottoporsi urgentemente ad una risonanza magnetica (ha in mano l’impegnativa prioritaria prescritta dal medico); prontamente la signora si  reca al Cup di Pontedera dove le viene comunicato che non vi è  alcun posto disponibile da nessuna parte nonostante si fosse dichiarata pronta a recarsi ovunque.  La signora si reca in farmacia per avere ulteriore conferma: le spiegano che le liste sono chiuse almeno fino al 31 marzo e per questo motivo escludono la possibilità di prenotare l’esame diagnostico. Proviamo a dare risposta alla signora annunciandole che la riforma sulle liste di attesa della nostra Ministra Grillo purtroppo sarà a regime probabilmente da maggio ma, comprendendo l’effettiva urgenza della signora, le forniamo alcune informazioni delle quali lei non era a conoscenza e nessuno l’aveva messa al corrente; tramite email le giriamo direttamente i link dai quali emergono due dati importanti: il primo è che vige una legge del 2006 la quale VIETA le liste chiuse (sono illegali!), pena una sanzione al responsabile dell’ufficio di competenza. Il Cup ha l’obbligo di dare un appuntamento ed una data certa, anche se fuori tempo massimo.                                                                           Secondariamente, una volta ottenuto…

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SANITA’ CODICE ROSSO
sanita' / 1 Marzo 2019

S Poichè durante  la campagna elettorale gli sforzi si moltiplicano e le risorse magicamente compaiono, tentiamo di portare nuovamente all’attenzione un tema di straordinaria importanza per tutti i cittadini; non ha ancora trovato soluzione l’incresciosa situazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale Lotti; i pazienti continuano a stanziare intere giornate in barelle ubicate nei corridoi in attesa di un posto letto, mentre gli operatori sanitari si adoperano con professionalità a ritmi spesso frenetici, cercando di fronteggiare una situazione che costituisce un’emergenza nell’emergenza.  Oltre alla carenza di posti letto, si registra una carenza di personale che determina  un protrarsi dell’attesa che arreca grave disagio all’utenza e un sovraccarico di lavoro per gli operatori di un settore così delicato. Il problema dell’ insufficienza dei  posti letto e quello delle estenuanti attese presso il pronto soccorso potrebbero essere risolti attraverso un’organizzazione sanitaria territoriale capillare in grado di consentire una più agevole gestione domiciliare per determinate tipologie di pazienti e patologie (sopratutto croniche) da un lato; riducendo gli accessi impropri valorizzando e ottimizzando i servizi offerti dalla casa della salute (avvalendosi della collaborazione dei medici di famiglia) dall’altro.  È evidente che la soluzione del problema non possa prescindere da un impiego di risorse, soldi che potrebbero…

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Il centro senologico di PONTEDERA un servizio da mantenere
sanita' / 24 Settembre 2018

  Abbiamo  appreso dalla stampa locale che il centro senologico di  PONTEDERA che ha garantito fino ad oggi un intervento di elevata qualità grazie alla collaborazione con l’ Azienda Ospedaliera di Pisa rischia la chiusura. Parliamo di una attività  molto delicata e importante che riguarda la salute delle donne colpite da una malattia oncologica. Non vorremmo che la logica  puramente economica della aziendalizzazione significasse l’impoverimento della rete dei servizi territoriali vicini al luogo di vita delle donne in una fase delicata della loro vita. Vogliamo garantire il livello di assistenza attuale senza tagli,  anzi siamo per la tutela della sanità  pubblica che vuol dire non soli prestazioni mediche di eccellenza ma anche capacità  di ascolto e di sostegno psicologico. Chiediamo  come Movimento 5 Stelle che la direzione della Asl Toscana Nord Ovest rinnovi la convenzione con l’Azienda Universitaria Ospedaliera Pisana, per garantire la prosecuzione della attività . Siamo contrari  a una riforma del servizio sanitario regionale che riduce i servizi di qualità  e di eccellenza. Ancora di più se questi servizi riguardano le donne colpite da una malattia oncologica. Chiederemo chiarimenti in occasione dell’incontro della commissione sanità  chiedendo che sia presente oltre che il Direttore  del Presidio Ospedaliero Lotti anche…

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PRONTO SOCCORSO AL COLLASSO
sanita' / 24 Settembre 2018

  Anche oggi assistiamo all’ennesima denuncia da parte del sindacato Nursind delle condizioni in cui sono costretti a lavorare gli operatori sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale di Pontedera. E’ da molto tempo che si verificano situazioni di disagio  per gli utenti del pronto soccorso, la mancanza cronica del personale, il taglio dei posti letto, hanno creato una situazione insostenibile, gli operatori sono costretti a turni massacranti e a rinunciare alle ferie, il pronto soccorso è praticamente al collasso. I Consiglieri regionali del M5S hanno chiesto alla giunta l’impegno in tempi  brevi ad un’analisi di quanto è successo, visto che la Regione  e l’assessore  alla salute sono responsabili di una riforma sanitaria regionale  sbagliata,  che ha peggiorato la qualità  dei servizi  per i cittadini e peggiorato le condizioni di lavoro del personale Poiché l’Azienda Sanitaria è  responsabile  della gestione  dei servizi sanitari e della loro qualità ed è  tenuta a dare servizi adeguati ai cittadini nel rispetto dei diritti dei lavoratori,  chiederemo al Sindaco che convochi un incontro urgente con la direzione. Chiediamo inoltre che gli sforzi di tutti vadano nella direzione di ripristinare l’efficienza della sanità pubblica e  non a favorire e caldeggiare l’apertura di ambulatori e presidi medici privati….

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LA SANITA’ RESTI PUBBLICA
sanita' / 9 Agosto 2018

Apprendiamo dai media che l’albergo La Rotonda sarà destinato ad accogliere una struttura sanitaria probabilmente privata. Dopo l’inaugurazione del l’Istituto San Giuseppe gestita dalla Misericordia e da una  cooperativa, l’amministrazione Comunale annuncia con gioia questa nuova iniziativa. Non è chiaro se si tratti di una clinica privata o di ambulatori medici privati,  ma in ogni caso pensiamo che sia veramente una proposta e una  decisione molto sbagliata e pericolosa. Le strutture pubbliche territoriali hanno carenza di spazi per gli ambulatori e le attività  e mancano spazi per conferenze,  incontri  etc. Quindi    contestiamo  il progetto per cliniche o attività di sanità privata , scelte alle quali siamo nettamente contrari, e  proponiamo di discutere un progetto per destinare questa struttura ai  Servizi sanitari  territoriali  pubblici come ad esempio il Consultorio Familiare e il Consultorio  Giovani e a spazi per attività  pubbliche per i giovani, per i bambini  e gli anziani. In sintesi un accordo del Comune con un privato per attività  con finalità  sanitarie e sociali pubbliche. Non vorremmo che la Sanità Toscana, un volta una vera eccellenza, si piegasse alle logiche del mercato e seguisse l’esempio delle regioni del  Sud dove  le cliniche private hanno convenzioni con le Regioni per dare…

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PD STYLE
sanita' / 15 Aprile 2018

    Come suole ripetere da anni il governatore Rossi la sanità Toscana è il non plus ultra, un vero fiore all’occhiello; lo è a tal punto che si sono scomodati addirittura in tre Saccardi, Mazzeo e sindaco per presenziare all’inaugurazione del nuovo reparto chirurgico ed endoscopico presso il nuovo poliambulatorio San Giuseppe della Misericordia di Pontedera. Nelle parole degli esponenti del PD, la felicità perché i cittadini non dovranno più attendere tempi biblici per accertamenti endoscopici ed interventi chirurgici di modesta entità. Si rileva un non colposo omissis: fino a poco fa tutti questi accertamenti e interventi venivano effettuati dalla sanità pubblica, all’ interno del nostro ospedale dove venivano effettuati una media di 16 interventi al giorno in una sala chirurgicaa oggi dismessa, praticamente gli stessi interventi che da oggi in poi verranno effettuati presso questa struttura privata. Pardon non si tratta di sanità privata ma privato-sociale, una bella Cooperativa ci sta sempre bene a gestire il tutto. Tanto i soldi ce li mettono i cittadini. Il PD si adopera sempre nel solito modo per dare risposta ai cittadini: la giustizia è lenta e non funziona: si depenalizzano i reati e si fanno decreti svuota carceri. La sanità ti…

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