Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!
MANIFESTAZIONE TMM
lavoro , Senza categoria / 4 settembre 2017

Pontedera 4 settembre 2017. Delegazione del Movimento 5 Stelle oggi al presidio TMM. Presenti Irene Galletti, consigliera regionale capogruppo M5S, e Andrea Paolucci, consigliere comunale M5S Pontedera. “Serve quanto prima qualcuno in grado di rilevare la proprietà TMM e dare un futuro a questa azienda tramite un dialogo diretto con Piaggio – ha dichiarato Irene Galletti – e accanto agli imprenditori “puri”, auspicati e annunciati da Rossi, potrebbe risultare utile vedere coinvolti gli 85 operai. Di certo se fossero stati comproprietari dell’azienda non si sarebbero inviati lettere di licenziamento in piena estate dopo una rincorsa a fare scorte di prodotti, con tanto di straordinari” “La questione TMM non può rimanere sul piano locale e per questo all’apertura dei lavori parlamentari sarà protocollata un’interrogazione della nostra senatrice Sara Paglini” ha aggiunto la capogruppo M5S in regione. In merito alla presenza del Sindaco di Pontedera, il commento di Andrea Paolucci, consigliere comunale M5S: “Il Sindaco sta facendo il suo dovere impegnandosi per questa situazione e venendo qui oggi. Ma bisogna mettere in conto il bipolarismo PD: a livello nazionale toglie ai lavoratori i diritti e poi viene qui in provincia a parlare di difesa dei posti di lavoro” Gli ha fatto eco…

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E’ QUESTA LA RIPRESA?
lavoro / 9 agosto 2017

Vogliamo esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori e lavoratrici TMM che, con un vero e proprio colpo di mano, sono stati licenziati. Proprio così, 85 persone e famiglie da un giorno all’altro (nel vero senso del termine) hanno perso lavoro e reddito….senza il minimo rispetto e considerazione da una proprietà che già da tempo aveva intenzione di chiudere. Produzione forzata, continua, numeri che non si vedevano da tempo protratti per alcuni mesi con il solo scopo di fare scorte da stoccare in Piaggio (ovviamente già al corrente della volontà di chiudere da parte della TMM). Qualcuno in TMM annusava la fregatura ma la volontà e , soprattutto, la speranza di aumento di commesse aveva dato la spinta a lavorare ancora più tenacemente. Niente…lucchetti all’entrata della fabbrica e vigilantes 24/24 a controllare che qualcuno mai si permettesse di accedere;  a nostro avviso una vera e propria serrata. Un piccolo spiraglio si era aperto tra l’azienda e la politica per cercare di trovare un minimo di accordo tra le parti; i lavoratori aspettavano l’esito per le ore 17,00 di oggi (9/8/17)….niente da fare alle 9,00 tutto era già stato deciso: tutti a casa. Solo numeri di matricola, cartellini, produzione….persone e dignità possono…

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Marcia per il reddito – Sosta a Pontedera

Il Movimento 5 Stelle Pontedera presenta un video pensato all’interno dell’iniziativa “Marcia per il reddito”. La marcia si è svolta da Livorno a Firenze ed è stata messa in atto da Angelo De Divitiis e Antonio Grieco. Il video è stato ideato e creato come sincero ringraziamento ai due marciatori e come segno di vicinanza e supporto a tutte le persone  sostenitrici  del “Reddito di Cittadinanza”. Negli ultimi mesi, grazie alle continue battaglie del Movimento 5 stelle, la povertà e la nostra proposta sul reddito di cittadinanza sono diventate protagoniste del dibattito pubblico. Finalmente si parla dei problemi dei cittadini, quelli che fanno sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese, quelli che non riescono nemmeno più a comprare le medicine o a pagare il mutuo perché hanno perso il lavoro. Persone sempre più ricattabili dalla mafia, cittadini che non sono più liberi e che sono stati abbandonati completamente dallo Stato. Il video, dal titolo “Marcia Per Il Reddito – Sosta a Pontedera”,  è presente anche sulla nostra pagina youtube pontedera5stelle. #reddito #redditoxdignità  #IoSostengoRousseau  #RedditoperTutti #Pontedera5Stelle

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PACTA SUNT SERVANDA (I patti vanno rispettati): di nuovo ISCOT
lavoro / 5 ottobre 2016

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo: Il primo ottobre avrebbe dovuto essere il primo giorno di lavoro per i sette operai della ISCOT, ditta delle pulizie della SOLE S.p.A., rientrati al lavoro con contratto a tempo indeterminato dopo una dura lotta. Ma lo stesso giorno, all’inizio del turno, uno degli operai è stato bloccato all’ingresso da due guardie della SOLE, impedendogli l’entrata al lavoro nonostante un regolare contratto e che il giorno prima gli fosse stato comunicato l’orario di lavoro da un suo resposnsabile. Gli hanno consegnato solamente una lettera di due righe: “La dispensiamo temporaneamente dal prestare servizio….fermo restando la maturazione della normale retribuzione”. UNA AZIONE DA CAPORALATO Dal carattere discriminatorio ed antisindacale che punta a colpire due degli operai protagonisti della protesta (uno è ancora infortunato), per continuare ad applicare pessime condizioni di lavoro e tenere sotto ricatto questi lavoratori e quelli della SOLE. Anche in questi giorni, infatti, continuano a non applicare le regole minime: la ISCOT non rispetta le undici ore di riposo tra un turno e l’altro, utilizza nuovi interinali mantenendo i contratti a 16 ore, non riconosce ancora il diritto alla mensa. Sappiamo anche che la SOLE ha licenziato decine di lavoratori precari e che si…

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MAGGIORANZA……NON PERVENUTA
lavoro / 22 settembre 2016

   Ancora un giorno di lotta al presidio ISCOT. C’è stato un fatto in più…una cosa alla quale non siamo abituati almeno a Pontedera: la presenza delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa. Non siamo qui a schierarsi con l’una o l’altra parte, anche se non esiste una o altra parte visto che trattasi di lavoratori; ci schieriamo, senza se e senza ma, contro un sistema di lavoro totalmente precarizzante, umiliante, disumanizzante , disgregante socialmente. La presenza delle forze dell’ordine da il senso del distacco tra chi dovrebbe proporre soluzioni e chi, purtroppo, subisce continue angherie e di soluzioni ne avrebbe estremo bisogno. Secondo quanto ci è stato detto da chi il presidio lo sta vivendo quotidianamente, se non fosse stato indetta un’ora di sciopero da parte di altre aziende (SOLE, Coop new job) sarebbero stati caricati e sloggiati senza tanti complimenti. Ma che sistema è questo? Finalmente c’è stato uno spiraglio di contrattazione tra ISCOT (tramite SOLE), Prefetto e lavoratori; il blocco delle merci  viene momentaneamente sospeso in attesa dell’incontro tra le parti. Speriamo bene. Non ci possiamo esimere, però, dal segnalare l’assordante silenzio della maggioranza comunale; prontissima a feste, manifestazioni, inaugurazioni, ricevimenti di presidenti del consiglio ma totalmente latitante…

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SCHIAVI MAI!!!
lavoro / 16 settembre 2016

  Per quale motivo una persona deve svendere il proprio lavoro a € 5,80 l’ora? Per quale motivo una persona deve vivere sotto ricatto del mancato rinnovo del contratto ogni mese (se va bene)? Per quale motivo una persona, secondo il contratto firmato, deve lavorare 8 ore la settimana e invece ne lavora 12 al giorno? (Pagato? In che modo?) Per quale motivo una persona, che da contratto non dovrebbe, deve lavorare 6 giorni su 7 (domeniche comprese) ed essere reperibile ogni giorno 24h/24h? Per quale motivo una persona deve sottostare a condizioni di lavoro tornate indietro di 200 anni? Per quale motivo una persona deve sottostare alla mancanza delle basilari norme di sicurezza? Per quale motivo una persona ha sempre meno diritti e sempre più prevaricazioni e ricatti in nome del “mercato lo vuole”? Per quale motivo una persona non ha più il diritto di avere una vita? Per quale motivo una persona non ha più il diritto di pensare al proprio futuro, ad una casa, una famiglia? Per quale motivo una persona lavora per 8 mesi….e gli altri 4? Per quale motivo una persona deve vivere di voucher che non danno alcun diritto alla pensione? Per quale motivo…

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RISPONDIAMO AL SEGRETARIO DEL PD TOGNETTI
lavoro / 23 aprile 2016

  E’ entusiasmante come il consigliere Tognetti ogni tanto resusciti a mezzo stampa, per poi tornare al silenzio tombale che lo contraddistingue in consiglio comunale. Detto questo ci teniamo a chiarire alcuni punti, che forse sono sfuggiti al segretario PD, tra cui  il fatto che I dubbi e le preoccupazioni espressi  dal Movimento 5 Stelle di Pontedera, sono anche i dubbi e le preoccupazioni di molti lavoratori in merito alla situazione Piaggio, che non nascono alla vigilia dei tre giorni dei festeggiamenti, ma nascono e vanno avanti già da molti anni,e di cui ci stiamo occupando sia a  livello locale che nazionale, a differenza dell’amministrazione e del governo targato PD, che con la solita critica ripetitiva, sterile e strumentale prova a distogliere l’attenzione dai veri problemi che affliggono Piaggio e tutto l’indotto. Come Movimento 5 stelle non abbiamo mai espresso la nostra contrarietà ai festeggiamenti per il 70 anno di un prodotto conosciuto in tutto il mondo che ha fatto la storia di Pontedera e dell’Italia, festeggiamenti  in cui a parere nostro si dovrebbe onorare anche il lavoro di tutti quegli operai  che hanno costruito la storia e che continuano a farla, ma che invece  vengono sempre  più precarizzati e…

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Panem (poco) et Circenses (tanti)
lavoro , Senza categoria / 20 aprile 2016

         Tra pochi giorni inizieranno i festeggiamenti per il 70° Compleanno della “Vespa” , lo scooter che ha fatto conoscere  il nostro ingegno ( e perchè no…anche la città di Pontedera),  in ogni parte del mondo. Tre giorni di ricordi, visite al museo, ospiti, musica per rivivere i fasti di una fabbrica che in decenni di attività ha fatto molto per gli abitanti di Pontedera ma anche per i cittadini di città e paesi limitrofi con l’indotto. Già, purtroppo bisogna parlare al passato…attualmente le cose non sono poi tali da giustificare festeggiamenti. Delocalizzazione selvaggia della produzione: negli stabilimenti di Pontedera si fa solo “assemblaggio” di pezzi prodotti e provenienti da molteplici parti del mondo e niente dall’indotto (sparito) locale. Fa tristezza e rabbia il Governatore Rossi quando nel tagliare il nastro di una nuova fabbrica Piaggio in India parla dei lavoratori di Pontedera come quelli che dovrebbero ringraziare se viene delocalizzato il lavoro così possono mantenere il proprio stipendio. Altre parole venivano dette dallo stesso Governatore quanto ci fu la minaccia di trasferimento degli impianti Piaggio a Nusco….ma si sa i tempi e le ideologie cambiano…. e cosa non si fa per restare appiccicati al seggiolone. Precarizzazione del lavoro: In…

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I dirigenti della Piaggio non rispettano la legge sulla salute e sicurezza.
lavoro / 25 marzo 2016

  Riceviamo da sindacalisti della FIOM e pubblichiamo  il seguente comunicato stampa. I dirigenti della Piaggio non rispettano la legge sulla salute e sicurezza. Il decreto legge 81 obbliga il datore di lavoro a valutare il rischio a cui è sottoposto ogni lavoratore nello svolgere il proprio lavoro. Una corretta valutazione è determinante per decidere di adottare oppure no interventi che migliorino le postazioni e diminuiscano così il livello di rischio a cui è esposto il lavoratore. Sempre la legge stabilisce che il datore di lavoro deve consegnare “tempestivamente” tale valutazione su richiesta del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (rls), per permettere alla RLS di procedere sia alla verifica che le postazioni di lavoro siano adeguate, sia alla verifica che la valutazione del rischio sia stata fatta con metodologia corretta. Ma i dirigenti di quest’azienda si stanno rifiutando di consegnare al rls la valutazione completa del rischio, questa grave inadempienza si somma ad una situazione sempre più pesante, soprattutto per chi lavora in catena, con un organico sempre più ridotto (tutti gli operai usciti con la mobilità/incentivi non sono stati rimpiazzati), e la continua ricerca della Piaggio di aumentare lo sfruttamento del lavoro. Ovviamente, faremo tutti i passi formali…

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