Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!
Bando WiFi4EU, Wi-Fi gratuito

L’accesso a Internet è un diritto che va riconosciuto a tutti i cittadini. Ognuna delle 5 stelle contenuta nel nome del nostro movimento rappresenta un principio fondamentale,  una di essa in particolare rappresenta la Connettività. Noi riteniamo Internet come un Diritto Fondamentale, allo stesso livello dell’acqua e dell’elettricità e  qualunque dei nostri portavoce  (dai comuni fino al parlamento europeo) hanno fra i loro obiettivi di dotare ogni paese e città della comunità europea di un accesso gratuito a internet senza fili. Accesso da permettere nei principali punti di aggregazione pubblica sul territorio, come le piazze o i parchi, il trasporto pubblico locale, gli ospedali. A questo scopo vogliamo segnalare che dal 15 Maggio 2018 verrà pubblicato il primo dei bandi europei per i piccoli comuni, bando del quale potrà beneficiare anche l’amministrazione comunale di Pontedera. Nel dettaglio i comuni che riusciranno ad aggiudicarsi l’assegnazione otterranno un voucher che coprirà i costi per le attrezzature e l’installazione degli hotspot Wi-Fi. Ai beneficiari spetterà impegnarsi per pagare i costi per la connessione e il mantenimento dell’infrastruttura per offrire una connessione Wi-Fi libera e di alta qualità per almeno 3 anni. L’ammontare del voucher equivale a 15.000 Euro per ciascuna municipalità. Come cittadini…

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Ma…..la sperimentazione?

In questo periodo dell’anno torna, sugli organi di stampa, la querelle “Gazebo fissi, gazebo mobili”. È vero, noi del Movimento 5Stelle non siamo solo inesperti ma anche duri di comprendonio… Non riusciamo proprio a capire, come già espresso in Consiglio Comunale da tutte le forze di opposizione, la presa di posizione dell’amministrazione che in quell’occasione ha definito come “strumentale” la nostra richiesta di spiegazioni sul motivo dell’obbligo di smantellamento delle strutture esterne ai locali per due mesi l’anno. Si tratta, a nostro parere, di un ulteriore aggravio di spese per le tasche dei commercianti in manodopera per smontaggio, rimontaggio e affitto dei locali dove poter riporre, in letargo invernale, la struttura. Sempre in Consiglio Comunale era stata proposta proprio dalla maggioranza una specie di sperimentazione nel periodo autunnale fuori dalla ZTL ma nel centro storico, articolata in serate tematiche soprattutto con prodotti locali a km. zero, durante la quale ogni esercente che ne avesse fatto richiesta avrebbe potuto installare il proprio gazebo. Sperimentazione col fine di poter monitorare eventuali criticità a livello di sicurezza, traffico e bontà della proposta. Risultato: nessuno. La sperimentazione non è stata fatta, i gazebo già installati vanno tolti. Ancora in Consiglio Comunale ci è stato…

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la cricca del 10%

Apprendiamo con sgomento dai media che il comune di Pontedera intende aumentare del 10% la tassa sui rifiuti a seguito dell’estensione della raccolta porta a porta in tutto il comune. A nostro avviso, le risorse necessarie per evitare questo ulteriore aumento della tassazione, si potevano e si dovevano trovare altrove soprattutto in questo momento particolare in cui sono a rischio persino le tredicesime, per quei “fortunati” che un lavoro ancora ce l’hanno. Si potrebbe evitare di pagare premi di risultati ai dirigenti che hanno progettato la “nuova biblioteca” visto che ad oggi nonostante sia stata inaugurata ben otto mesi fa, la parte superiore non è ancora accessibile ai disabili poiché l’ascensore non è ancora funzionante, l’impianto termico appare adeguato solo da alcuni giorni, l’acustica è disastrosa, sono presenti infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto e per evitare allagamenti vengono messi sacchi di sabbia alle porte ogni qual volta che piove. Normalmente in tempi di crisi si sforbiciano i compensi; in comune si aumentano le tasse e si dispensano generosi emolumenti a prescindere. Tanto per risparmiare un bel po’ di soldi avrebbero potuto addebitare i costi della bonifica del terreno su cui detta biblioteca insistealla Piaggio, invece che gravare ancora sulla collettività….

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Voci dall’ Oltregiunta

Da quando l’amministrazione attuale (e precedente) si è insediata, ma ad onor del vero anche da prima, non smette di darci grandi soddisfazioni. Lavori “elettorali” come la strada di patto rifatta pochi giorni fa per l’ennesima volta; una sorta di Salerno/Reggio Calabria de’ noantri. Inaugurazione in pompa magna con tanto di Miss.Tagliola 2014 Boldrini della Biblioteca; fatta in fretta e furia senza collaudo antincendio, prolunghe volanti per terra, fili scoperti nei bagni (per le foto potete visitare il ns.Blog), ecc. ecc. Come non soffermarsi sul bilancio di previsione 2014 che, come documentato dal Consigliere Puccinelli e appoggiato dal M5S Pontedera, contiene errori di imposizione IMU sui terreni fabbricabili; ricordo che, come opposizione unita, non abbiamo approvato il bilancio. La querelle “Gazebo” con l’approvazione da parte dell’amministrazione di una paradossale “sperimentazione ” di due settimane nel periodo autunnale (contentino al Vice Sindaco Pirri?) . Ma chiedere ai negozianti chi vuole metterlo o no e lasciare libera scelta è molto complicato? La bocciatura delle nostra proposta di fare di Pontedera un Comune Libero da OGM tacciandola come oscurantista. L’assunzione di un “ex” nello staff del Sindaco; probabilmente tutto a norma di legge ma quantomai inopportuna. Fognature inappropriate alla gestione delle sempre più…

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LA SANGUISUGA

  Ormai e’ chiara l’intenzione di Millozzi: emulare il suo piu’ conosciuto ex collega (ex sindaco) di Firenze con la politica degli annunci e della distrazione di massa: l’aumento della tariffa di raccolta dei rifiuti e’ un osso gettato lontano perche’ il cane non guardi qui. A Castelfranco di Sotto (giunta PD e gestione Geofor) hanno da tempo introdotto la raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale (con i mastelli rigidi, non con quelle prese in giro che sono i sacchetti colorati) e grazie ai risparmi ottenuti, saranno in grado non solo di mantenere invariata la tariffa quest’anno, ma anche di ridurla l’anno prossimo. La verita’ e’ che la Geofor non e’ altro che una cartiera, una societa’ finta, una scatola vuota che lavora tramite subappalto e che serve per piazzare clientes e politici a fine carriera. E siccome lavora in subappalto, (e ogni commerciante, anche il piu’ inesperto sa che non esistono passaggi commerciali a costo zero: ogni passaggio deve avere un margine di ricarico) ad ogni passaggio i costi aumentano e ad ogni passaggio si riducono trasparenza e possibilita’ di partecipazione dei cittadini. Solo che il Comune di Pontedera ha il 20% di questa scatola vuota,…

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GAZEBO SI, ANZI GAZEBO NO!

In relazione all’articolo apparso sui quotidiani nei giorni scorsi e relativo all’ intervento della vicesindaco durante un incontro con i commercianti di Pontedera, il M5S vuole caldamente ringraziare per aver pensato una volta tanto a quelli che possono essere i veri bisogni dei commercianti, dopo anni soporiferi, provando a dare una piccola spinta al commercio. La ringraziamo anche perché vediamo che ha sposato 3 punti del nostro programma, che prevedeva 1) una occupazione annuale (al fine di evitare il costoso montaggio, smontaggio e ricovero) del suolo pubblico tramite gazebo, 2) un allargamento della ZTL 3) iniziative enogastronomiche di vario tipo. Ma… Hopss!!! La prudenza manifestata e la distanza che il sindaco Millozzi ha preso renderanno vana: la proposta della vicesindaco, i nostri complimenti, e la pittoresca biciclettata pre-elettorale con gli esercenti. Che il sindaco M. (accrortosi della provenienza delle proposte) anziché pensare ad un rilancio del commercio, sia solo preoccupato di non utilizzare punti del programma, per quanto condivisibili, provenienti dal M5S di Pontedera? Consigliamo caldamente al vicesindaco di richiedere al sindaco Millozzi il rendering del corso con i gazebo prima di prendere proprie iniziative. Stia serena signora Pirri, su questo siamo con lei. MOVIMENTO 5 STELLE PONTEDERA  

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POS? No, grazie!

“E’ scattato l’obbligo del Pos per esercenti, commercianti, professionisti e aziende. Quindi anche autotrasportatori, imprese di costruzioni, idraulici, falegnami, elettricisti, antennisti, manutentori di caldaie. Questi operatori dovranno avere la “macchinetta” che consente ai clienti di pagare con il bancomat oltre la soglia dei 30 euro. La norma, da una parte vuole fare un passo in avanti in termini di tracciabilità dei pagamenti e lotta all’evasione, nonché un ampliamento e un’agevolazione a favore del cittadino, che disporrà di un ulteriore metodo di pagamento, ma dall’altra rischia di incidere negativamente sulle PMI con basso fatturato, professionisti e soprattutto per le nuove PMI come le startup. La Cgia di Mestre stima che un’azienda con 100mila euro di ricavo annuo, con il Pos, tra canone mensile, canone annuale e la percentuale di commissione sull’incasso, dovrà sostenere una spesa media annua di 1.200 euro. Il M5S da sempre è a fianco delle PMI. Per questo attraverso una risoluzione in commissione Finanze abbiamo chiesto al Governo di: 1) fare in modo che fino al 30 giugno 2015 l’obbligo riguardi soltanto i soggetti con almeno 200mila euro di fatturato; 2) escludere dal vincolo tutte le nuove attività per almeno due anni; 3) prevedere che i costi delle…

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Chi fa da se’, fa per tre

Se questo è il trattamento che la stampa locale ci riserva quando si occupa di noi, molto meglio quando sceglie di non pubblicarci (quasi sempre). L’articolo pubblicato oggi su La Nazione non solo differisce macroscopicamente dall’originale ma ne stravolge completamente il senso. Della replica ad un commento prevenuto ed a mio avviso infondato firmato dal giornalista Mannucci, nemmeno l’ombra. I tagli non rispondono ad esigenze di impaginazione: è infatti evidente come il pezzo pubblicato sia addirittura più lungo dell’originale; tutto modificato…a partire dal titolo. Come se non batasse, il tutto farcito di errori anzi orrori di ortografia grossolani: Toncelli diventa Tondelli su tutto l’articolo, la colazione immagino sia la coalizione, un etologo cambia mestiere e diventa un etnologo. Al di là dei refusi, ritengo che stravolgere ciò che qualcuno scrive significhi una cosa sola: MANIPOLARE L’INFORMAZIONE!!! E io non ci sto! Vengono addirittura riportate tra virgolette parole mai pronunciate né tantomeno scritte. Iniziamo male, anzi, malissimo. E’ l’ennesima prova che non possiamo fidarci di loro: se sono capaci di alterare cosi’ platealmente articoletti di questa portata, e’ ovvio che le questioni importanti e gli argomenti scottanti potremo dimenticarceli perche’ saranno sistematicamente baipassati! Poiche’ noi desideriamo o meglio, pretendiamo che la…

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i Grilli entrano in Comune (e si vede subito)

Increduli, dopo aver letto sulla Nazione l’articolo a firma di Mario Mannucci, non possiamo che esprimere tutta l’amarezza e il rammarico dovuto a simili esternazioni. Il giornalista scrive infatti “…Ora arrivano i grillini e ne vedremo il comportamento mentre le opposizioni serie e decise quanto composte nello stile Pandolfi e Puccinelli gia’ si conoscono”. Iniziamo a conoscerci subito. Non siamo animali dei quali un etologo dovrà osservare il comportamento: siamo persone al servizio dei cittadini e solo a loro spetterà valutare. Come si possono catalogare così le persone: seri e non seri, decisi o incerti, composti e scomposti, se non con una immotivata ostilità e prevenzione che emerge evidentissima?! State sereni! Non tradiremo la fiducia della gente: l’opposizione oltre che seria, decisa e composta sarà rigorosa, attenta, intransigente ed esclusivamente nell’interesse e a garanzia di tutti cittadini. Di questo la coalizione che ha sostenuto Millozzi è ben consapevole: dev’essere per questo che ieri nell’atrio di Palazzo Stefanelli siamo stati circondati da un’orda chiassosa al grido di “Chi non salta un grillino è! Noi non abbiamo grilli per la testa!” (Il giornalista gradisce questo stile?) Lo sappiamo: loro nella testa hanno poltrone, partecipate, doppi e tripli incarichi e anche i grilli:…

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