Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!
Nuovo Comunicato Stampa del Forum Toscano per l’Acqua
Acqua pubblica / 19 Dicembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo: I sindaci del PD della zona di ASA cercano di aiutare la privatizzazione dell’azienda idrica ASA. Allo stesso tempo, ovviamente, dicono che non è vero. I sindaci di Livorno, Volterra e Suvereto stanno lottando perché la privatizzazione non avvenga. In questo post c’è il comunicato stampa del Forum Toscano che interviene sull’argomento e 2 link che spiegano le posizioni contrapposte dei sindaci. Link diretto al sito Link a facebook L’informazione come arma nella lotta per la ripubblicizzazione… Fate girare, condividete…

Share

A.I.T. Il fallimento di un’unica Autorità regionale sull’acqua
Acqua pubblica / 26 Settembre 2016

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo:   A.I.T. Il fallimento di un’unica Autorità regionale sull’acqua Comunicato Stampa Più di una volta abbiamo assistito al rinvio delle decisioni da prendere in sede di Autorità Idrica Toscana, perché mancava il numero legale dei componenti per poter deliberare. Fanno parte dell’AIT solo 50 dei circa 280 Sindaci toscani, e il precedente statuto prevedeva la presenza di almeno la metà più uno di loro, per poter deliberare. Ma dato che molte volte nelle assemblee tale numero non era raggiunto, lo si è modificato in modo che bastasse la maggioranza semplice dei presenti, purché almeno un Sindaco delle 6 Conferenze territoriali fosse presente. Bene, l’assemblea AIT di ieri, 22/09, è saltata perché dell’Ambito territoriale 1 Toscana Nord nessun Sindaco era presente. Sarà perché nel territorio gestito da Gaia, i cittadini chiedono a gran voce l’uscita dall’azienda e dall’AIT? Sarà perché sabato 24/09 ci sarà una manifestazione, indetta dai comitati locali che non a caso si sono denominati “Acqua alla gola”? Comunque, non brillava per partecipazione neppure l’Ambito territoriale 4 alto Valdarno, con solo due Sindaci presenti. Più consistente invece il gruppo dei Primi Cittadini dell’ATO medio Valdarno poiché nella prima mattinata si era riunita la Conferenza territoriale…

Share

50 litri valgono bene un diritto……..
Acqua pubblica / 4 Novembre 2015

PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA DEL FORUM ACQUA VALDERA DIRITTO UMANO…O MERCE ? Il Consiglio Comunale di Pontedera, nella seduta del 27/10, ha bocciato una mozione presentata dal capogruppo M5S Andrea Paolucci, sostenuta dal consigliere Alessandro Puccinelli della Lista Civica, che impegnava il Sindaco e l’Amministrazione Comunale ad attivarsi nelle sedi opportune per ottenere l’erogazione gratuita giornaliera di 50 litri di acqua per ciascun cittadino di Pontedera. Pochi giorni prima il Consiglio Regionale aveva bocciato una mozione identica (sostenuta in questo caso dal M5S e dalla lista SI – Toscana a sinistra) che estendeva tale principio a tutti i cittadini toscani. Due brutte notizie, che fanno capire come, al di là delle solite belle parole di circostanza, la strada per affermare concretamente il principio dell’acqua bene comune e diritto dell’umanità sia ancora lunga e difficile. Durante il dibattito svoltosi a Pontedera (visionabile sul sito del Comune), abbiamo ascoltato affermazioni francamente desolanti. Riteniamo necessario chiarire ed evidenziare alcuni punti: I 50 litri, oggetto della mozione, sono quelli definiti dall’O.M.S. come il “quantitativo minimo necessario per garantire una vita dignitosa”. L’ONU nel 2010 ha approvato una risoluzione con la quale ha dichiarato l’accesso all’acqua potabile un diritto umano, che gli Stati devono impegnarsi a garantire. Anche il Parlamento Europeo, nel…

Share

ACQUA PRIVATA? NO GRAZIE.
Acqua pubblica / 1 Maggio 2015

RICEVIAMO DAL FORUM ACQUA VALDERA E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO: UN BICCHIERE AL SECONDO DI SPRECO: ECCO L’EFFICIENZA DEL PRIVATO   Apprendiamo dalla stampa di ieri la vicenda della falla nell’impianto del Bercino, situato a Pontedera nella frazione di La Rotta; si parla di una “trasudazione iniziata negli ultimi mesi del 2013 e ingrossata soltanto nel febbraio scorso“, per una perdita, secondo i dati forniti da Acque Spa, di circa 1 litro d’acqua disperso ogni 5 secondi. Tralasciando il fatto che alcuni residenti nella zona ci hanno riferito che la “trasudazione“ è presente da molto più tempo di quanto dichiarato da Acque Spa, e che visionando il video pubblicato dal quotidiano Il Tirreno la perdita sembrerebbe ancor più consistente rispetto ai dati forniti, ciò che appare stupefacente è la dichiarazione di Acque Spa che parla di “perdite non esageratamente rilevanti“ a fronte di milioni di litri d’acqua sprecati e dispersi. E’ quella stessa Acque Spa che continua a gestire il nostro servizio idrico con una dispersione idrica media del 36%, ad aumentare le bollette dei cittadini di anno in anno fino ad avere attualmente tariffe fra le più alte d’Italia, ad inviare minacce di distacco agli aderenti alla Campagna di Obbedienza Civile; e che poi…

Share

I PREDATORI DELL’ACQUA RITROVATA
Acqua pubblica / 9 Aprile 2015

Riceviamo dal FORUM ACQUA VALDERA e volentieri pubblichiamo: ALLE ASSOCIAZIONI, AI MOVIMENTI, ALLE FORZE POLITICHE E AI CITTADINI CHE HANNO SOSTENUTO I REFERENDUM CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA DEL 2011 La volontà espressa dal popolo di togliere il profitto dalla gestione dell’acqua e di ripubblicizzare il servizio idrico non è stata rispettata, chi ha guidato il paese fino ad oggi ha perseguito costantemente la strada della privatizzazione. Con profitti sempre più alti per i privati e bollette sempre più care per i cittadini. Adesso tentano l’affondo decisivo: spartire il controllo di tutta l’acqua in Italia fra 4 o 5 grandi società per azioni quotate in borsa. Alla Toscana il compito di “aprire la strada“, tramite la fusione di Acque Spa, Publiacqua Spa e Acquedotto del Fiora Spa, con l’obiettivo di vendere le residue partecipazioni dei Comuni in queste aziende alla potente multiutility romana ACEA Spa. In questa fase i nostri Sindaci saranno determinanti, toccherà a loro l’ultima parola sulla vendita delle quote di proprietà pubblica ai privati. Non devono farlo, e tocca a noi convincerli . DOBBIAMO MOBILITARCI! PER IMPEDIRE IL TRADIMENTO DEI REFERENDUM E LA DEFINITIVA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA! Per questo il Forum Acqua Valdera ha indetto un’ ASSEMBLEA PUBBLICA LUNEDÌ…

Share

Acque SpA…la “Numero Uno”
Acqua pubblica / 26 Febbraio 2015

  Riceviamo dai Comitati per l’Acqua Pubblica e volentieri pubblichiamo: Le tariffe più care, alto indebitamento con le banche, centinaia di km di tubature inamianto, elevate perdite di acqua, rimborsi mancati e minacce di distacco; questisono i dati reali, al di là delle operazioni di marketing Ha avuto grande risalto sui media la notizia del “Top Utility Award” assegnato ad Acque Spa, premiata come “l’azienda con le migliori performance tra 100 società di servizi italiane”. Pur sorvolando sul tipo di analisi ed i parametri sui quali si basa questo riconoscimento (decisamente orientati su una visione fortemente privatistica ed economicistica della gestione di quello che invece è un bene comune, un diritto dell’umanità), non possiamo esimerci dal ricordare alcuni altri dati che, forse per modestia, non sono stati citati nelle conferenze stampa di questi giorni: nei Comuni gestiti da Acque Spa si hannole tariffe dell’acqua più alte in Italia, con un costo medio annuo per famiglia di 502 euro, frutto di un aumento di oltre il 58% negli ultimi sei anni (fonti: Federconsumatori, Cittadinanza Attiva, IlSole24Ore). l’azienda è la più indebitata con gli istituti finanziari (€ 219.000.000) tra tutti i gestori toscani e contemporaneamente non realizza gli investimenti previsti nonostante i…

Share

Armiamoci, paghiamo e Ripuliamo!

Per numerosi cittadini e commercianti pontederesi il 2014 è stato l’annus horribilis: attanagliati da una crisi economica mordente testimoniata dai sempre più numerosi bandoni abbassati, vessati da un regime tributario anche a livello locale opprimente e cieco, dopo aver subito l’ immane spreco di soldi pubblici in opere faraoniche difettose, per ben tre volte nell’anno appena trascorso, indossati guanti e stivali ed imbracciando pale e secchi, dopo aver raggiunto a guado negozi e abitazioni, si sono trovati a bonificare quelle che ormai sembravano paludi invase dall’acqua. L’amministrazione, lungi dal fare il mea culpa, ha parlato di bombe d’acqua e di eventi eccezionali (eccezionalità opinabilissima dato il ripetersi degli stessi) e poco dopo ha annunciato lo stanziamento di 2.700.000€ per la messa a punto di un nebuloso piano di sicurezza idraulica. Sensibili alle richieste di alcuni cittadini ripetutamente colpiti e duramente danneggiati dagli allagamenti, abbiamo fatto una formale richiesta di accesso agli atti per conoscere il progetto originario della rete fognaria cittadina, valutarne l’effettiva conformità e verificarne la corrispondenza. Quella che l’amministrazione ci ha fornito è una mappa dalla quale non si evince assolutamente nulla eccetto la toponomastica: nessun dato in merito alla dimensione, al materiale, alla sezione, alla forma e…

Share

LA VERGOGNA DELL’A.I.T.
Acqua pubblica / 21 Novembre 2014

  Riceviamo dai Comitati per l’Acqua Pubblica e volentieri pubblichiamo: Nella mattinata di ieri abbiamo partecipato come Forum Acqua Valdera, insieme a vari altri Comitati per l’Acqua Pubblica della toscana, all’assemblea dell’Autorità Idrica Toscana che si è svolta a Firenze. All’Odg c’era anche l’elezione del nuovo Presidente A.I.T. dopo ben 5 mesi di stallo e due assemblee terminate senza esito. Perché questo ritardo? Perché “l’erede naturale” a ricoprire questa carica, precedentemente ricoperta dall’ex Sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, avrebbe dovuto essere l’attuale Sindaco di Livorno Filippo Nogarin. Ma Nogarin ha il torto di essersi più volte pubblicamente espresso in favore del rispetto dei referendum e dell’avvio di un percorso di ripubblicizzazione del servizio idrico in toscana. E’ chiaro che, con questo “curriculum”, i grandi poteri che hanno sostenuto e sostengono la gestione privatistica dell’acqua nella nostra regione non potevano permettere che alla presidenza dell’Autorità Idrica si insediasse, anche se solo per pochi mesi (il mandato sarebbe scaduto comunque nell’ottobre 2015!) un Sindaco che poteva intralciare gli ulteriori progetti di privatizzazione (vedere alla voce fusione/NewCo/Acea) ormai in cantiere. Ebbene, abbiamo dovuto assistere ad uno spettacolo veramente avvilente, in primo luogo per le istituzioni stesse, offerto dai Sindaci toscani (o loro delegati)…

Share

Gli illusionisti del cemento

La sera dopo cena c’e’ chi guarda la televisione, chi va al bar e poi ci sono quei pazzi dei grillini che studiano il regolamento urbanistico. E siccome si sa che i grillini sono acidi e invidiosi perche’ devono togliere tempo ad attivita’ piu’ piacevoli per fare quello che nessun altro essere normale fa, bisogna che trovino qualcosa che non va perche’ì altrimenti non c’e gusto. Nello specifico il nuovo regolamento urbanistico di Pontedera sta per essere approvato, come al solito nel silenzio generale, contiene un bel regalo da quasi un milione e mezzo di metri quadri di cemento & asfalto da regalare ai soliti noti, ma la parte piu’ bella da raccontare e’ come sono riusciti a nasconderlo: in pratica loro dicono che siccome il vecchio regolamento urbanistico (quello del 2006 scaduto nel 2011) prevedeva a suo tempo un consumo di suolo di oltre due milioni e mezzo di metri quadrati (fra residenziale e commerciale) e visto che nei 5 anni, pur con il mercato immobiliare che ancora qualcosina faceva fare, non sono riusciti a utilizzarlo, allora si sono sentiti autorizzati a inserire nel nuovo regolamento urbanistico la previsione di consumo di suolo residua del vecchio. In soldoni: hanno…

Share

Come se non bastasse
Acqua pubblica , Stato e cittadini / 24 Ottobre 2014

IN ARRIVO UN ALTRO AUMENTO SULLE BOLLETTE DELL’ACQUA! Nel corso del 2011 Acque Spa ha incassato complessivamente più di 17,7 milioni, realizzando circa 11 milioni di utili, e distribuendo 4,4 milioni di dividendi ai propri azionisti. E’ stata un’ottima annata per un servizio dove tutto viene pagato dai clienti nella bolletta; dagli investimenti agli aiuti alle utenze deboli, dai fontanelli d’acqua di qualità agli aiuti ai terremotati dell’Emilia. Tutto senza rischi, perché qualsiasi spesa o costo registrato in bilancio da Acque Spa, indipendentemente dal fatto che sia stato realmente sostenuto o meno, è garantito dalle bollette dei cittadini (compreso, di fatto, la remunerazione del capitale investito, nonostante questa voce fosse stata cancellata da oltre 26 milioni di italiani nel vittorioso referendum del 2011). Ma adesso le aziende che gestiscono la nostra acqua hanno deciso di farci un’ulteriore sorpresa. Nelle ultime bollette i cittadini stanno cominciando a trovare, oltre alla “normale” tariffa 2014 (che, è bene ricordarlo, risulta già essere la più alta d’Italia secondo un’indagine di Federconsumatori, ed è già stata aumentata del 6,5% rispetto all’anno scorso) anche un conguaglio (pagabile in 2 comode rate) per le cosiddette “partite pregresse”, ovvero per i mancati profitti del 2011 rispetto a quanto…

Share