Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!

Caro Beppe…questa volta no

22 Aprile 2021

Tra le tante battaglie che questo gruppo di attivisti ha condotto, il contrasto alla violenza di genere merita
sicuramente un posto di rilievo. Abbiamo presentato mozioni e interrogazioni in seno al Consiglio
Comunale e l’ultima, in ordine di tempo, risale al 17 marzo scorso https://www.pontedera5stelle.it/laviolenza-di-genere-un-problema-di-tutti/ ; abbiamo sviluppato interlocuzioni con deputati firmatari della
legge del 19 luglio 2019 n.69 nota come ‘Codice Rosso’ .
Queste sono solo alcune delle iniziative che questo gruppo ha portato avanti, mossi dal sentire comune di arginare questa deriva culturale e morale che tanti danni crea alle donne, ai loro bambini e alla società .
Non sono solo le morti delle tante donne uccise dei fidanzati, dai mariti o dagli ex mariti che dobbiamo ricordare, ma anche le violenze quotidiane che si consumano all’interno delle famiglie , delle coppie e all’interno dei gruppi di giovani che praticano violenza sessuale di gruppo e quindi si comportano come branco , nei confronti di giovani donne che hanno l’unica colpa di essere belle, di portare la minigonna o di truccarsi.
Per questo motivo, ci dissociamo dai toni e dai contenuti del videomessaggio di Beppe Grillo, poiché esse mettono in discussione tutte le conquiste che, su questo fronte, il Movimento 5 Stelle ha faticosamente
ottenuto.
L’essere un padre coinvolto in una vicenda così grave non può giustificare i toni e i contenuti che Grillo ha usato; egli è, infatti, un personaggio del mondo politico italiano, ha creato un movimento di cambiamento e, invece, con questo videomessaggio, esprime una concezione di una cultura maschilista e giustificazionista che non vuole morire.
Proprio in quanto personaggio politico, con le sue parole e i suoi toni veicola messaggi negativi e pericolosi che possono solo nutrire la peggiore cultura maschilista e violenta, ancora troppo diffusa nel nostro Paese.
Senza entrare nel merito di una vicenda giudiziaria, comunque dolorosa, che verrà approfondita nelle sedi opportune, non possiamo che rimarcare con rammarico quanto lo sbigottimento ed il disorientamento
siano da troppo tempo compagni di viaggio immancabili ogni qualvolta ascoltiamo dichiarazioni di molti nostri portavoce e del nostro Garante.
Laddove prima eravamo l’alternativa al sistema, ci vediamo sempre più schiacciati su logiche, di sistema, appunto, che non ci appartengono e che rifiutiamo.
Caro Beppe, ti chiediamo di scusarti con la ragazza, con la famiglia, con il Movimento e con tutto il Paese che ha ascoltato sbigottito le tue parole.


Pontedera 5 Stelle

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