Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!

Bastava ascoltare

13 Maggio 2014

artigiano-01Quando non si hanno argomenti si mente, si insulta e si depista. Questo e’ quello che sta facendo il PD di Pontedera per la sua incapacita’ di scendere nel merito delle proposte. Incapacita’ ovvia e giustificata, visto che il suo programma e’ un concentrato di favori alle lobbies. Ci accusano di non aver fatto proposte durante la nostra iniziativa di piazza, ma il nostro programma e’ stato citato in tutti i suoi aspetti, e del resto e’ pubblicato sul nostro blog in tutte le salse. Per chi volesse consultarlo in modo integrale puo’ andare qui. E oggi ne pubblichiamo un altro pezzo in forma di articolo. Oggi parliamo di commercio, turismo e attivita’ produttive.
Dall’ anno dell’ apertura del primo supermercato di Pontedera (i piu’ vecchi si ricorderanno della vecchia “SMEC” in piazza Berlinguer, che allora non era nemmeno asfaltata, a Ottobre ci stavano le giostre della fiera e d’inverno diventava un pantano) e’ stato un crescendo continuo di licenze e di agevolazioni alla grande distribuzione, a scapito dei piccoli e a vantaggio delle lobbies delle quali il PD e’ succube ormai da decenni.
Venne la Coop, poi la Superal / Panorama, poi il Cineplex, poi un’altra Coop per non parlare di tutti i franchising che hanno affossato il tessuto commerciale cittadino in nome della vita da fast food. Il centro e’ diventato quello di una citta’ qualsiasi di una regione qualsiasi. Potrebbe essere Pontedera come qualunque altro posto.
Spariti quasi tutti i negozi ( a parte quelli di abbigliamento e calzature), spariti quasi tutti gli alimentari, spariti dal Corso anche un paio di bar. Interi quartieri non hanno piu’ nemmeno una bottega per fare la spesa (villaggio Piaggio, per esempio), bisogna per forza andare al supermercato, lontano, sulla circonvallazione, fuori citta’, e visto che i mezzi pubblici sono quel che sono bisogna per forza prendere la macchina.
Il Movimento 5 Stelle intende ribaltare questa logica e valorizzare i prodotti locali, sia del settore food che di quello non food.
Potremmo realizzare un portale dove mettere in contatto chi vuole aprire un’attivita’ con chi ha un fondo sfitto in centro, e con lo strumento degli affitti concordati agevolare l’apertura di nuove e diversificate attivita’.
Un altro strumento al quale intendiamo ricorrere e’ la regolamentazione degli orari d’apertura, nella direzione di una minore flessibilita’ per i centri commerciali, perche’ se la gente e’ sempre la solita e oltretutto ha meno soldi in tasca, non e’ certo facendo aprire i negozi 7 giorni su 7 che si agevolano le piccole imprese.
Il Movimento 5 Stelle, grazie alla riduzione volontaria degli stipendi dei suoi parlamentari ha messo a disposizione un fondo di garanzia che le PMI possono utilizzare per ottenere credito dalle banche: e’ nostro impegno agevolare le imprese della nostra citta’ affinche’ possano utilizzare questo fondo.
Per favorire l’incontro e la sinergia tra giovani Imprese vogliamo identificare uno o più spazi di proprietà del Comune da dedicare, attraverso ristrutturazione e iniziativa diretta, alla creazione di un incubatore di giovani imprese (Start-up) dove ospitarle nella fase di avvio favorendone la collaborazione e lo sviluppo iniziale, attraverso l’assistenza legale commerciale e contabile.
Vogliamo aiutare le P.M.I all’accesso al credito, aumentando il plafond del contributo comunale conto interessi del comune per favorire l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese con banche convenzionate.
Un’altra cosa importante e’ la regolamentazione dei mercatini che ultimamente hanno invaso la citta’ e che sono stati delegati a privati, quando invece dovrebbe essere il Comune a gestirli visto che si svolgono su suolo pubblico.
L’esternalizzazione della gestione del suolo pubblico ha causato l’aumento abnorme e ingiustificato delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, che sono arrivate a oltre 70 centesimi al giorno per metro quadro: piu’ di un affitto.
Attualmente questi mercatini non solo impediscono molte volte la vista dei negozi, ma spesso sono anche causa di concorrenza sleale. Il Movimento 5 Stelle si battera’ per fare in modo che la gestione di questo tipo di manifestazioni venga tolta ai privati e ritorni sotto il controllo della Polizia Municipale.
I mercatini devono avere una giustificazione e dei luoghi ben definiti, in modo da non entrare in conflitto, ma anzi essere complementari con il tessuto commerciale e produttivo della citta’, e i commercianti che usano il suolo pubblico per lavorare tutto l’anno devono avere diritto ad agevolazioni tariffarie.
Potremmo indire una gara di appalto alla quale far partecipare le agenzie di viaggio del comune. Le caratteristiche con le quali queste ultime si aggiudicherebbero la gara sono:
*Un portale (CREATO da loro la cui proprietà andrebbe al Comune) per la pubblicità rivolta ai mercati italiani ed esteri, e di prenotazione per gli stessi contenente i nominativi di “dimore di charme” di Pontedera, B&B, Alberghi, ristoranti e servizi di trasferimento (minivan, auto etc), scooters, noleggio vespe ed apini con e senza accompagnatore..
*Assicurando inoltre al Comune un servizio di Tour informations e accoglienza clienti presso la loro sede agenziaria in Pontedera
Il bando sarebbe vinto, previa esamina di una commissione, da coloro i cui requisiti sono i più interessanti ed adatti e l’appalto durerebbe due o tre anni. Non ci sarebbero costi per il Comune e ovvio che all’agenzia spetterebbero le commissioni sul venduto, riconosciuti dalle strutture e dai servizi.
Le strutture che possono partecipare all’inserimento nel portale, possono essere dimore cosiddette di “charme” in edifici antichi o quanto meno con pregi particolari, o con viste sensazionali, o ancora, case private con stanze disponibili (fimo a tre camere hanno grosse agevolazioni fiscali). Ovviamente tutte supervisionate dall’assessore al turismo e/o dall’agente di viaggio e da una commissione in questione per controllare che abbiano tutte i requisiti essenziali (e appetibili) per fare un’adeguata accoglienza turistica e col rilascio di un attestato di qualità.
Durante alcune manifestazione potremmo organizzare visite guidate con accompagnatore del “museo Piaggio” o giri in bus sulle colline delle zone limitrofe.
Ripristino del Piazzone (eliminazione dei parcheggi-vedi programma viabilità e trasporti) con “tavolini e sedie” ed abbellimenti floreali da dare in adozione ai privati per il loro mantenimento. Miglioramento del punto “imbarcadero”. Creazione di spiagge in sabbia (dove è possibile)o in legno lungo gli argini della montagnola. Creazioni di spazi per baracchini sullo stile bier garten austriaci con possibilità di punti grigliate sempre lungo gli argini.
La valorizzazione dei prodotti tipici può essere fatta direttamente attraverso incremento e/o costituzione di mercatini dedicati, continuare con la manifestazione “Pisaunicaterradivino” fatta al centro sete sois sete luas, creazione di un minimarket specializzato nella vendita di prodotti del territorio creando una struttura con spazi in affitto ridotto, all’interno protrebbe essere creata un’enoteca sociale, una macelleria, un fruttivendolo, una pasticceria fresca o con confezioni delle varie pasticcerie della provincia, prodotti per l’igiene e la cura del corpo, il tutto realizzato x quanto possibile con il metodo dello sfuso x ridurre gli imballaggi, inserirci una postazione con più fontanelli per sostituire l’acqua in bottiglia, per il latte sfuso e i detersivi ( tutto questo può essere realizzato in strutture in legno)
La valorizzazione indiretta può essere fatta attraverso convegni ( enologia, comunicazione del vino, viticoltura ecc.), mostre mercato sulle attrezzature e i prodotti, attivare una rete di comunicazione mediatica dedicata a tutte le iniziative prese, creando una rete informativa nelle scuole, portando inoltre nelle mense scolastiche i prodotti del territorio, incentivare la nascita di locali per i giovani (14 – 18) che propongano menù con prodotti sani, genuini e del territorio promuovendo la cultura del mangiare sano; creazione di una scuola di promozione del territorio in collaborazione con i vari organi specializzati presenti sul territorio, sfruttando il fatto che Pontedera è di facile accesso ai mezzi di trasporto pubblici, treno in primis, incentivare i ristoranti a inserire prodotti del territorio creando menù dedicati, organizzare serate di degustazione, corsi di cucina.
Il M5S intende avviare un progetto di pianificazione delle semine e dei raccolti sul territorio agricolo comunale, in collaborazione con i coltivatori diretti e i GAS, per garantire la coltivazione delle terre (e quindi la loro conseguente cura), una remunerazione adeguata ai coltivatori, grazie all’ eliminazione dei passaggi intermedi, e la certezza della vendita del raccolto.
Un altro vantaggio e’ l’assoluta tracciabiita’ dei prodotti, con l’indicazione di tutte le fasi di lavorazione e la provenienza dei semi.
Una buona gestione della terra serve anche ad evitare la speculazione edilizia e a prevenire il dissesto idrogeologico.
Un altro lato importante di questo tema e’ la possibilita’ di fare progetti di formazione e consapevolezza alimentare coinvolgendo le scuole del territorio.
Considerato che il principio di precauzione è stato considerato elemento fondante della proposta presentata dalla Commissione Europea per la revisione della normativa comunitaria sull’emissione deliberata di Organismi Geneticamente Modificati e che il Parlamento europeo in data 10 marzo 2014 ha bocciato la proposta sul materiale riproduttivo vegetale della Commissione europea che voleva vietare il libero scambio e commercio di semi tra piccoli produttori, a vantaggio delle aziende produttrici multinazionali principali responsabili della diffusione OGM, il M5S ritiene necessario adottare, a fronte di possibili richieste di autorizzazione per iniziare a coltivare prodotti OGM, misure idonee a garantire la biodiversità degli ecosistemi locali, le produzioni di qualità e tradizionali che il territorio esprime, pertanto se otterremo la maggioranza intendiamo esprimere la nostra contrarietà alla sperimentazione, coltivazione e allevamento di organismi viventi, sia vegetali sia animali, ottenuti mediante manipolazione genetica, su tutto il territorio comunale.
Il M5S si impegna ad attivarsi utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione per contrastare la coltivazione di tutti gli organismi geneticamente modificati nell’ambito del comune, a salvaguardia della salute umana, dell’ambiente e della biodiversità agraria, cioè delle produzioni agricole peculiari del territorio comunale, verificando la disponibilità dei Comuni limitrofi ad attivarsi congiuntamente; a richiedere al Governo di mettere in atto tutte le azioni possibili al fine di procedere all’adozione della clausola di salvaguardia, così come previsto dall’articolo 23 della direttiva 2001 /1 8/CE, a tutela della salute umana, dell’ambiente e del modello economico e sociale del settore agroalimentare italiano.
Vogliamo dichiarare, con i provvedimenti conseguenti, il Comune di Pontedera “Comune OGMFREE”.
Ci impegnamo ad introdurre, nei servizi di ristorazione collettiva gestiti dal Comune, un sistema informativo chiaro indicante l’eventuale presenza di OGM negli alimenti somministrati. a garantire che nei bandi di gara emanati dal Comune per gli appalti pubblici di servizi e forniture alimentari destinati alla ristorazione collettiva, l’utilizzo di prodotti che non contengono OGM costituisca titolo preferenziale per l’aggiudicazione.
Ci impegnamo ad informare il pubblico e il consiglio comunale circa i controlli che le autorità competenti hanno effettuato per verificare l’utilizzo improprio dei citati OGM.
Vogliamo informare attraverso incontri e comunicazioni scritte i produttori, se presenti, ed i rivenditori sul territorio comunale sui rischi di “contaminazione” nell’utilizzo e di vendita di prodotti geneticamente modificati nella catena produttiva le cui conseguenze non sono attualmente prevedibili.
Ci impegnamo ad avviare una seria campagna di educazione alimentare legata al consumo e alla spesa consapevole di prodotti tradizionali e locali di qualità.
Ci impegnamo a pubblicizzare la delibera, che dovrà essere predisposta, tramite l’apposizione nei cartelli segnaletici indicanti le parole “Pontedera Comune OGMFREE”.

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