Pontedera 5 Stelle, Cittadini con l'elmetto!

Andrà tutto bene…nessuno escluso!!!

7 Aprile 2020

La  situazione  di  emergenza  che  la  diffusione  del   Covid  19  ha  determinato  nel  nostro  paese  è sicuramente  molto  grave  e  certamente  rappresenta  una  condizione  la cui  complessità e  la  cui gravità   sono  sotto  gli  occhi di  tutti. 

Nessuno può negare  che   si  tratti  di  una  grave  emergenza  sanitaria   ma  anche di   una  grave  emergenza  economica   che  molto  probabilmente  assumerà i contorni di  una  grave  emergenza sociale. Siamo  comunque già di  fronte  a  una  condizione   epidemica  cosi  grave  e  cosi  diffusa  che  determinando  malattia, dolore  e  morte  in numeri  cosi  drammatici  può essere  già   considerata una  vicenda  dai  costi  umani  ,  sociali ed economici incalcolabili . 

E’ vero ,siamo sommersi dai   dati che  quotidianamente  ci  vengono forniti dalla  TV , dai  social, dai  giornali ma siamo  tutti  un po’ frastornati  a  causa  non solo  della  novità e  della  gravità  della  situazione    che probabilmente   ci  ha  colto  tutti   impreparati ma  a  causa   dell’angoscia  che  inevitabilmente  attraversa  ognuno  di  noi  di  fronte  alla  presenza  di  un nemico  cosi pericoloso e  cosi  sconosciuto.  

 Comprendiamo  quindi  le   difficoltà a gestire  una condizione  cosi  grave  e  cosi  difficile  per  chiunque  debba  affrontarla  e  non stiamo  qui  a  fare  polemiche  ma  crediamo utile , proprio per  la  rilevanza  del  fenomeno  che  sta attraversando  profondamente  le  vite  di tutti  noi,  chiederci  cosa  accade  nella  nostra  città, quanto in termini di  perdite  di vite  umane  questo  drammatico  evento  stia  determinando  nel  nostro  territorio e quanto  in termini  di danni economici  e  sociali e se stiamo facendo tutto  ciò che sarebbe  necessario  per  aiutare  e  sostenere  i  cittadini , per  non lasciare  nessuno indietro. 

Sappiamo  quante  energie  gli  operatori  sanitari stiano  dedicando quotidianamente  per  affrontare   tale  epidemia  anche  nel  nostro  territorio, negli  studi  dei  Medici  di famiglia come  nell’Ospedale  e  in tutti i servizi sanitari coinvolti. Per  questo  naturalmente  non ringrazieremo  mai abbastanza  i  Servizi  sanitari  pubblici  e coloro  che sono  in prima  linea per  rispondere  ai bisogni  di salute  dei  cittadini. 

Ma  proprio  perché  siamo  consapevoli  della  complessità  degli interventi  che  tale  epidemia comporta , sappiamo  che  oltre  agli  interventi  sanitari  urgenti  da  realizzare  nelle  Terapie  intensive o nei  Pronto  Soccorso, tante  altre  ancora  sono  le  azioni   necessarie  che devono  e  che   dovranno  essere  messe  in atto. 

Sappiamo  già  delle  iniziative   in atto già  nel  nostro  Comune  come : 

1.la  attivazione  dalle  strutture  per  le quarantene per  coloro  che  non hanno  un domicilio  o  che  nel  proprio  domicilio  non possono contare sulle necessarie  misure  di  sicurezza, per  quelli che  una  casa  non l’hanno 

2. l’attivazione  dei  buoni  pasto  in risposta  alla  emergenza  economica  e  sociale  cosi  come  della  distribuzione  di  mascherine  chirurgiche  per  la  popolazione   

Ma  non abbiamo  ancora  informazioni  circa : 

3. le  scelte  che  riguardano   la rilevazione  delle  persone  positive asintomatiche cosi  come   

4.non sappiamo quale  sia  la  reale  situazione  delle  fasce    più  deboli come  quelle  degli  anziani,  in particolare  degli  anziani  che vivono  nelle  residenze  sanitarie  assistite. 

Sappiamo  che  in questi  giorni  molto  è  stato  fatto  per  colmare  le  lacune  relativamente  all’approvvigionamento dei  dispositivi  di  protezione  per  il  personale  ma  non sappiamo   

5. Se   i tamponi disponibili sono sufficienti  per  testare  la  popolazione  per  sapere  chi   è  malato  e  chi  no, chi  ha  avuto  contatti con il virus  e  chi  no. 

 Tutto  questo  è  indispensabile  non solo per  fermare  l’epidemia  ma  perché dovremo già pensare  al  modo in cui  potrà avvenire  la  graduale ripresa e  il  ritorno progressivo  alla  normalità. Anche  se  siamo consapevoli che  saranno necessari  tempi lunghi  sappiamo  anche  che  la  programmazione  di  azioni cosi complesse  e  impegnative richiede  tempo , risorse ed  idee . 

Ci chiediamo  anche  quali  costi  sociali  stia  già determinando  nel  nostro  territorio  la  sospensione  di  tutte  le  attività  economiche. Quante  persone  hanno bisogno di  interventi  sociali , se  il nostro Comune  sta  già intervenendo  in proposito e  con quali  difficoltà.  
Ecco  , vorremmo fare  pubblicamente  tutte  queste  domande  alla  nostra  Amministrazione  per  informare  la  cittadinanza  e  per  svolgere  un ruolo attivo  di  stimolo  e  di  proposta perché nessuno sia lasciato  solo. 

A dimostrazione, che l’unico nostro obiettivo è quello della tutela di ogni cittadino, il Meetup di Pontedera offre la propria collaborazione attraverso gli attivisti, consapevole che in situazioni così gravi e complesse, sia necessaria la collaborazione di tutti e auspicando il superamento della rigida divisione tra maggioranza e opposizione.

Insieme, coesi per un obiettivo comune, in un momento dove l’immediato futuro evidenzierà elementi di debolezza sociale, ad oggi appena percepibili.

Movimento  5 Stelle  Pontedera 

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